PRESENTAZIONE LIVE – Banchini: “Voglio creare un’identità forte”

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Oggi è il Marco Banchini-day. La società di via Simoncelli presenta il suo nuovo tecnico e lo fa nella cornice della Sala Rossa del Comune di Pesaro. Banchini, classe ’80, approda in riva all’Adriatico dopo oltre due stagioni alla guida del Como.

 

11:56 – “Il presidente l’ho conosciuto dopo la vittoria del campionato col Como: da lì mi aveva una fatto una promessa di lavorare insieme quando ci sarebbe stata la possibilità. La prima riunione con lui è durata cinque ore. Penso che sia abbastanza scontato parlare di obiettivo, l’ad Feroce ha parlato di salvezza tranquilla. Il diktat della società è quello. Se vuoi vincere, devi programmare.”

11:54 – “Nell’aver fatto la scelta ho visto tutte le partite dell’anno scorso. Conosco Gucci, Di Sabatino, Cannavò. Ora dobbiamo parlare di quello che sarà. Penso che la strategia sul portiere sia di quello di essere andati a prendere un profilo importante come Farroni. Marcandella lo abbiamo scelto per il suo talento e per la velocità. Penso siano giocatori funzionali al progetto, sempre lavorando sul lungo periodo. Vogliamo lavorare e crescere insieme. Ci sono anche altri giocatori già pronti, ma sarà il club a far venire fuori le notizie.”

11:50 – “Ho un vice che ha giocato con me nei dilettanti. C’è un collaboratore che mi ha seguito nell’esperienza di Como. Barbini è il vice, Chiarini il collaboratore. Poi abbiamo inserito il preparatore dei portieri Franzese e il preparatore atletico Giovannelli che è anche un riferimento del settore tecnico. Poi a Como ho inserito un match analyst che è Brocchieri. Quando un giocatore si accorge che fai qualcosa per aiutarlo a crescere, allora hai tolto tanti problemi. Ho notato uno staff sanitario preparato, con a capo il Dott. Gemmellaro. La differenza per una società è investire su infrastrutture e staff preparato, poi su giocatori.”

11:46 – “La struttura della rosa comprende l’inserimento degli under e quindi del minutaggio. L’under di sicuro non andrà in porta. Quando ci siamo seduti al tavolo abbiamo definito una parte di giocatori all’interno della continuità del progetto. Da quello vado avanti”

11:42 – “Mi posso definire proattivo. Io parlo di sistema, vengo da ultimi anni in cui a Como siamo andati con una linea a tre e poi abbiamo sviluppato il sistema con un attacco a tre (dal 3-5-2 al 3-4-3, ndr), fino ad arrivare al 4-2-3-1. Stiamo lavorando sul ricreare una squadra con una linea a tre difensiva.”

11:38 – Marco Banchini: “Ringrazio il sindaco e le autorità per questa accoglienza. Ringrazio il presidente Bosco. Penso che Pesaro sia una tappa per la mia carriera, dico che dobbiamo tornare a essere un campo caldo. Sono stato diverse volte a Pesaro in questi mesi, ho capito quello che gira intorno alla Vis. E’ normale che la cosa più importante sono i risultati. La mia idea è quella di creare un’identità forte, in cui l’ambiente si riconosce. Mi viene in mente una squadra aggressiva, intensa, che ha ossessione. Non vediamo l’ora di iniziare l’avventura, chiediamo di venirci a vedere prima in settimana. Ma sta a noi vincere le partite. Il presidente con la dirigenza si sta muovendo sul mercato in maniera funzionale, scoprirete le strategie più avanti. E’ importante anche la forma con cui si vince: per me la forma è sostanza e quindi vincere le partite sul lungo periodo bisogna farlo in un certo modo. Le partite non si vincono con la tattica ma entrando nella testa dei giocatori”.

11:35 – Il presidente Mauro Bosco è assente per motivi di lavoro, ma, come riporta Amadori, il progetto lo ha voluto fortemente lui, con la condivisione del co-presidente Marco Ferri.

11:34 – Mila Della Dora, Assessore alla Coesione e al Benessere: “Ringrazio la Vis Pesaro per aver scelto la casa comunale. Ho visto tifosi presenti, quello che è mancato in anno e mezzo di pandemia. L’augurio è quello di ripartire nel migliore dei modi, col pubblico delle grandi occasioni”

11:31 – Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro: “Benvenuto Marco, in bocca al lupo per questa avventura. Un mister giovane, dinamico. Viene in una città che vuole crescere, dopo la pandemia. Speriamo che possa essere un anno nel quale tifosi possano tornare allo stadio. Sicuramente il pubblico sarà un elemento in più. E’ una piazza, quella di Pesaro, abituata a soffrire, ma sa che i progetti vincenti devono basarsi su basi solide. Siamo molto contenti di questa compagine societaria. Non vogliamo porci obiettivi ma ci siamo salvati bene, quest’anno vorremmo fare meglio. Molto dipenderà da tanti fattori, come sappiamo il mister è determinante.”

11:30 – Guerrino Amadori, Direttore affari generali: “Un momento decisamente importante per la società, di completo rinnovamento.”

11:20 – In attesa della conferenza stampa.

2 COMMENTI

  1. Povero esaltato, e’ fortunato perche’guida una squadra senza tante pretese, così può vivacchiare per qualche anno. Appena vi accorgerete che è un bluff seguirà esonero !!!

  2. Be’. Aspettiamo con i giudizi. Non ha ancora iniziato a lavorare. E anche quando avrà iniziato e ci saranno i risultati, i tifosi dovranno “AIUTARE” e non contestare. Si parla di programmazione e il percorso è molto lungo…

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