Progènie, il book fotografico che racconta i tifosi della Vis Pesaro

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Il libro di Rossano Ronci

C’era tutta la squadra sabato scorso al Circolo Rossini per la presentazione del libro di Rossano Ronci, dal titolo Progènie. Un album fotografico narrato attraverso pagine e pagine dell’ultimo anno e mezzo del popolo biancorosso. Scatti rubati dalla curva Prato del Tonino Benelli. Ma anche dagli stadi sparsi per l’Italia, come Cesena, Fano e Verona.

Il pre, il durante e il post delle partite della Vis Pesaro 1898. Questa è l’idea di Ronci che attraverso la fotografia e la sua narrazione ha cercato di “valorizzare aspetti che da fuori, ma anche da dentro, non si vedono a occhio nudo”, racconta a SoloVisPesaro dopo aver presentato il libro davanti a oltre cento tifosi. Squadra, staff e società erano uniti e mischiati tra gli ultras ad ascoltare il messaggio che Rossano ha costruito attraverso l’uso della macchina fotografica.

L’idea di partecipare – era prima della sfida con il Carpinasce dal direttore generale Vlado Borozan per vedere da vicino il mondo dei tifosi e per unirsi ancora di più al popolo biancorosso. Progènie è un progetto creato da un gruppo della curva e poi sviluppato in comune accordo con gli altri componenti del settore Prato.

LO SVILUPPO DEL PROGETTO E IL DEVOLUTO

La prima parte del lavoro si è sviluppata come se fosse una ricerca etnografica, con Rossano tra il popolo degli ultras che osservava i momenti, le situazioni e i frangenti. “Non si tratta solo di una documentazione – spiega il fotografo – ma anche di una narrazione“. Progènie osserva “la stirpe di coloro che c’erano e ci saranno, osservando questo mondo da un’altra angolazione”.

Rossano è una fotografo esperto, da 35 anni immerso nello storytelling e nella narrazione fotografica. Nel suo passato recente vanta anche diverse collaborazioni con i Subsonica, gruppo musicale rock-elettronico italiano.

Nel percorso sul mondo ultras si è fatto accompagnare da Lorenzo Gostoli che ha curato la grafica, il quale ha scritto qualche parola tra le centinaia di fotografie: identità, lingua, attesa, gli spazi, la fede, l’esaltazione. Sono questi alcuni esempi del filo conduttore del libro che sabato è stato acquistato anche da mister Simone Pavan e dal nuovo portiere della Vis Christian Puggioni.

Buona parte del ricavato sarà devoluto a Daniele Mei, tifoso co-fondatore dei vecchi Vis Boys, oggi malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica).

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