Dalla Promozione alla Serie D: la rinascita targata 2008-2011

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Eccellenza
Vis Pesaro-Sporting Pisa

Dietro a un fallimento (sportivamente parlando) c’è sempre un’opportunità. L’estate del 2008 è quella della Nuova Vis Pesaro 2006 in Promozione. Da retrocessa. L’occasione di riscatto si chiama Futbol Pesaro 1898, frutto della fusione tra i biancorossi e il Villa Pesaro (Promozione, Villa Ceccolini). Senza stemma storico però, che comunque ritornerà nel 2009, a passaggio avvenuto in Eccellenza. L’annata 2008/2009 trascorre sotto il segno del tecnico Fulvio Giovannetti e di un organico giovane. A fine stagione è quarto posto nel girone A di Promozione Marche, dietro a Real Metauro, Olimpia e Offagna. Poi i playoff intergirone: battute nell’ordine Olimpia, Pergolese e Montegiorgio. Quest’ultima si gioca a Jesi e viene decisa da un capolavoro di Thomas Paoli. Tripudio generali. I 500 vissini presenti festeggiano.

IN ECCELLENZA: INIZIO AL TOP, GIRONE DI RITORNO SENZA VITTORIE

Altro giro, altro cambio di denominazione. Questa volta è Associazione Sportiva Dilettantistica Vis Pesaro 1898. Ritorna il marchio, ritorna lo spirito di un tempo. Il tutto al netto dei risultati (altalenanti) in un’Eccellenza da poco conquistata. In panchina c’è Massimo Scardovi e la rosa è infarcita di under. Quegli under che trascinano la squadra al terzo posto a metà campionato. Un risultato a dir poco sorprendente che però si accompagna a un disastroso girone di ritorno. Tradotto: zero vittorie dopo il giro di boa. Alla fine sarà dodicesimo posto a quota 46 punti. Gli stessi della Maceratese. In Serie D ci va la Sambenedettese. La Vis getta le basi per un futuro di riscatto.

LA CAVALCATA MEMORABILE: FERMANA, TOLENTINO, MASSA LOMBARDA, SPORTING PISA

Ciò che succede nell’annata 2010/2011 è a suo modo memorabile. I biancorossi di Lorenzo Paoli (sotto il nuovo nome di Società Sportiva Vis Pesaro 1898) disputano il campionato di Eccellenza Marche. E lo fanno col piglio giusto. Quello che alla fine frutta il quinto posto finale con 63 punti. Ultimo posto utile per i playoff. Il resto è storia. Ed eliminazioni illustri. Prima vittima sacrificale: la Fermana (2-0 al “Benellli”, 1-1 al “Recchioni”). Se la finale di Falconara Marittima sorride alla Vis (Tolentino battuto 1-0), è il doppio turno nazionale ad esaltare i Pazzaglia boys. Prima i romagnoli Massa Lombarda, poi i toscani dello Sporting Pisa. Gare ad alto coefficiente di difficoltà. Incluso il patema-tripudio della finale di ritorno, quella del “Benelli”: Brega segna dopo 13 secondi, la Vis pareggia e dilaga con Bellucci (2) e Zonghetti. Si festeggia: è Serie D.

 

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