Quando in curva ci sono le donne. La storia del Tacco 12 biancorosso

0
Le donne del tacco 12 in curva Prato al Tonino Benelli

In curva ci possono e ci devono andare anche le donne. Con sciarpa, maglietta e colori biancorossi della Vis Pesaro. Ma anche vestite bene e con il tacco 12. Dietro lo striscione omonimo apparso nella curva Prato qualche settimana fa sono in quattro e raccontano: “L’idea è che qualunque donna possa farne parte“.

COME NASCE L’AMORE PER LA VIS PESARO

Da sempre fedeli, le girls del Tacco 12 hanno iniziato a frequentare lo stadio anni fa, tutte per motivi differenti: chi aveva calciatori in famiglia, chi accompagnata dalla madre o dal nonno, chi con amici e anche chi per ragioni sentimentali perché “altrimenti il ragazzo era irreperibile”.

Ma poi da lì è nato l’amore, quello vero, la passione per la Vis Pesaro, un “vero e proprio colpo di fulmine” raccontano in coro. E come spesso capita in una curva, tra ultras nascono amicizie, rapporti e fratellanze che vanno oltre i confini dell’età e del ruolo sociale ricoperto. Per loro, anche se non vogliono definirsi e non sono ultras, è successa la stessa cosa. “Abbiamo scoperto una realtà fatta di amicizie sincere – raccontano -, valori e principi veri, rispetto e aggregazione, orgoglio e onore, solidarietà, emozioni, divertimento, colore, calore e goliardia”.

Ecco, la goliardia. Così il nome Tacco 12 nasce, da una presa in giro di un tifoso della curva Prato, “e così deve rimanere” spiegano. Una di loro in curva ci è sempre andata con i tacchi, sia in casa che in trasferta, con qualunque temperatura: “Come individuo non mi sono mai identificata in un gruppo ultras, io ho sempre tifato e amato la Vis Pesaro insieme alle mie amiche”. Il senso di appartenenza. Questo contraddistingue le girls del Tacco 12.

COME VIVONO LA DOMENICA E LA SETTIMANA LE GIRLS DEL TACCO 12

Ultra, in latino, oltre. Loro lì vogliono andare. Non ci sono stereotipi, l’appuntamento della partita per loro è diventato imprescindibile. Non lo shopping, la domenica in famiglia o la passeggiata in centro. Le girls aspettano il fine settimana per andare allo stadio a tifare la Vis Pesaro 1898. Lì, nel settore Prato, tra cori, tamburi, fumogeni e striscioni.

Il giornalista Pierluigi Spagnolo nel suo libro “I ribelli degli stadi: una storia del movimento ultras italiano” scrive: “La curva è un multiforme insieme di uomini e donne che amano follemente una squadra e che, insieme alla squadra, amano la città che quella squadra rappresenta, la maglia e i colori che i giocatori portano addosso”. Ecco, le girls di Tacco 12 sanno che in ogni caso, la Vis c’è: “Lo stadio, la curva, rimane per noi uno dei pochi luoghi ancora vivo, ancora pieno di cuori pulsanti, di amicizia, di amore spassionato, gratuito e folle” raccontano in esclusiva a SoloVisPesaro le quattro donne che ci sono dietro lo striscione Tacco 12.

Le tifose in trasferta al Mancini per il derby contro il Fano

LA SCELTA DEL NOME E LE DONNE NEGLI STADI

Sono donne e vogliono sottolinearlo. “Noi siamo come voi – riferendosi agli uomini -, ci siamo anche noi e ci mettiamo la passione” spiegano. In Italia e nel mondo, il numero delle donne che seguono il calcio è in costante crescita. Perché, scrive Marta Elena Casanova nel libro “Tifose. Le donne del calcio”, “il calcio è amore e a differenza di altri tipi d’amore, non passa mai, qualsiasi cosa accada”. Ci sono donne che fondano club di tifose, donne che diventano amiche tra un urlo e l’altro dentro gli stadi, donne che non possono ancora esprimersi come vorrebbero – vedi gli ultimi casi in Iran -, donne che hanno fatto del calcio un lavoro e donne che non si abbattono di fronte a critiche e giudizi.

Ecco quindi, un tacco 12 e un bel vestito di domenica. Non per andare in chiesa o a pranzo, ma allo stadio, “il cosiddetto vestito della domenica anni ’60” raccontano. Partite in casa, trasferte, serie C e categorie inferiori, per loro cambia poco: “Magari ci porto anche mia figlia“, ci scherza su una di loro. Non tutte portano il tacco 12, ma loro, le tifose donne, ci sono e con lo striscione vogliono farlo vedere, a chiunque guardi.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome