Ripartire, dimenticando in fretta Padova. Bisogna sputare sangue

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Vis Pesaro (crediti foto Vis Pesaro 1898)

Reagire, tutti insieme. Per la Vis Pesaro 1898 non sono i tempi migliori e le previsioni del primo futuro non sono rosee visti i prossimi impegni contro Vicenza e Triestina. La sconfitta netta di ieri a Padova per 4-0 apre una settimana difficile dove tutto l’ambiente biancorosso dovrà compattarsi. Non tanto per i risultati visto che il crollo in terra veneta arriva dopo il pareggio interno con il Ravenna, la caduta a Bolzano ma anche le due vittorie contro Cesena e Sambenedettese. Fondamentale è non dimenticarsi di tutto ciò che la squadra di Pavan ha affrontato nel 2020 e nel girone di ritorno, che per ora in cinque partite disputate a confronto con l’andata segna un punto in più guadagnato.

Ma le note negative più evidenti della sconfitta di ieri sono l’agonismo, il carattere e la reazione che sono mancate a una squadra che si deve salvare. Ci sta perdere contro una big come il Padova ma non ci sta scomporsi tatticamente e mentalmente. “Sputare sangue”. Quante volte questa frase si è sentita tra spot, parole fatte e discorsi di scorribanda. Ma mai come oggi queste due parole sono vere per affrontare le prossime 14 partite che mancano alla fine del campionato.

RIPARTIRE LAVORANDO COSTANTEMENTE

Dobbiamo tentare di dimenticare in fretta“. Queste le parole di mister Simone Pavan nel post Padova. Obbligatorio. Una sconfitta non deve e non può essere un peso per il seguito del campionato, ma solamente una caduta di un percorso ancora lungo. Domani ripartono gli allenamenti, riparte il solito programma in vista della prova della domenica. L’esame che mette in pratica gli insegnamenti appresi in settimana. E questa domenica alle ore 15:00 al Tonino Benelli arriva la capolista Vicenza, una squadra che dovrà essere affrontata non solo con studio, tattica e cultura. Ma soprattutto con la grinta, la voglia, la determinazione, lo spirito combattente e guerrigliero che deve contraddistinguere i biancorossi.

LA CLASSIFICA

In dieci punti ci sono otto squadre. La Vis Pesaro guarda la zona pericolosa dall’alto, frutto dei 26 punti conquistati, gli stessi del Cesena. Dietro seguono Gubbio a 25 e Ravenna a 24. Poi iniziano i pericoli playout con la Fermana a 23, impegnata questa sera nel derby con la Sambenedettese. E poi Imolese a 22, Arzignano a 21, Fano a 18 e Rimini a 16. Nessuno regalerà niente fino al 26 aprile, giorno dell’ultima giornata di campionato.

Tutto l’ambiente biancorosso deve lottare. Chi va in campo, chi siede in panchina, chi è in tribuna e chi viaggia, canta, soffre e gioisce sugli spalti nel weekend. Uniti per risollevarsi, uniti per crederci, uniti per raggiungere l’obbiettivo tanto desiderato.

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