Samb-Vis, Di Donato: “Voglio gente incazzata, in grado di fare una guerra”

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di donato
Daniele Di Donato, tecnico della Vis Pesaro (foto: Vis Pesaro 1898)

Il bello del calcio è che ti offre continuamente nuove opportunità. Occasioni, chance per dare continuità a quanto di buono fatto fino a quel momento o cambiare rotta. E quest’ultimo è il caso della Vis Pesaro. Una squadra inchiodata in zona playout, con in mente l’umile ambizione di essere da playoff. Forse a settembre. Al 13 novembre essere onesti con sé stessi significa pensare alla salvezza. Inanellare qualche risultato positivo fino a gennaio, poi il mercato – in teoria – correggerà qualcosa. Magari stravolgerà.

Intanto, Daniele Di Donato è costretto a lavorare con una rosa ai minimi termini. Falcidiata dagli infortuni e privata di un pezzo causa covid. In emergenza. Adesso occorre resistere, puntare il derby con la Sambenedettese e tornare a fare punti. Le idee del mister, in questo, sono molto chiare. Ecco le sue dichiarazioni alla viglia di Sambenedettese-Vis Pesaro (sabato, ore 20:45).

CAMBIARE REGISTRO, SUBITO“Ieri ci siamo fatti una bella chiacchierata per analizzare le cose che non stanno andando bene – ha esordito Di Donato -. Non parlo sotto di aspetto tecnico perché quello è l’ultima cosa. Ho battuto molto sull’amor proprio, di tirare fuori quel fuoco che ti permette di fare il risultato. Se non abbiamo quel fuoco facciamo fatica. Noi dobbiamo diventare una squadra battagliera su tutti i campi. La prima cosa che mi interessa è quella di vedere uno spirito battagliero, di non mollare, di lottare su ogni singolo centimetro”.

QUALI PASSI AVANTI NELLA TANA DELLA SAMB?“Soprattutto sul fronte dell’atteggiamento. Voglio vedere l’atteggiamento di una squadra che è incazzata, a cui stanno togliendo qualcosa. Il confronto ieri c’è stato ed è stato lungo, per capire alcune dinamiche. Se abbiamo capito quello che ci siamo detti ieri ne usciremo fortificati”.

L’ANALISI DELLA SCONFITTA CONTRO IL CESENA“È stata una partita ordinata. Ma non abbiamo mai dato l’impressione di fare quel qualcosa in più che ti permette di vincere le partite. A lungo andare, l’episodio ci sta condannando perché abbiamo subito gol su una palla persa in uscita. Pretendo molto di più: va bene l’ordine, ma serve fare qualcosa in più”.

QUALCHE RECUPERO PER DOMANI? “Non credo. Anzi, Marchi sono due giorni che non si allena ed è da valutare. Siamo in emergenza ma questo non mi crea problemi. Vado avanti per la mia strada: io voglio gente in grado di fare una guerra. Che siano 10, 11, 12, non mi interessa”.

SULLA POSSIBILE CONFERMA DEL 4-4-2: “Sto valutando a seconda di chi ho a disposizione. Abbiamo lavorato, qualcuno è ancora fuori condizione per via degli infortuni”.

UN DOPPIO DERBY – “Io sono ascolano, quello contro la Sambenedettese per me è un doppio derby – conclude Di Donato -. Ma a prescindere da quello la Vis deve tornare a fare punti. La Samb è guidata da un ottimo allenatore, e ha costruito un gruppo per ambire a posti importanti. È una squadra forte”.

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