Serie C Girone B, la fine di una prima parte

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Matteo Tomei, idolo del popolo biancorosso

Ventotto punti. La Giana Erminio al varco. La Serie C girone B volge alla fine di una prima parte. Il girone d’andata aspetta l’ultimo verdetto. Una cosa è comune a tutto il campionato e si chiama equilibrio.

La Vis Pesaro, al ritorno in Serie C dopo 13 anni senza professionismo, è quarta a 28 punti, uno in meno di Triestina e Ravenna, gli stessi della Fermana, uno in più di Ternana (una gara in meno) e Imolese. I playout distano 11 punti, visti i 17 ottenuti da Fano e Giana Erminio. E la truppa biancorossa detiene un primato importante, la miglior difesa, trascinata dal numero 1 Tomei.

Comanda il Pordenone, la squadra dove Colucci la passata stagione seminò e ora Attilio Tesser raccoglie. Compatti, quadrati, cinici e ostici. I nero-verdi vantano il miglior attacco – 26 goal fatti – trascinati dalla sorpresa del girone Leonardo Candellone, 21 anni e 7 goal. Al varco la Feralpisalò, una delle migliori rose allestite, attualmente a 26 punti. La squadra di Salò domani si gioca una buona parte di stagione, una gara spartiacque, playoff o campionato di vertice.

La classifica dopo 18 giornate

Sfida invece tra rivelazioni è ImoleseRavenna. Lanini-De Marchi contro Nocciolini-Galuppini, due delle coppie d’attacco più prolifiche del girone. 11 goal la prima, 10 la seconda, su un totale di 19 da parte delle proprie squadre. Chi vince sogna in grande. Derby invece si dice nelle Marche, SambenedetteseFermana. La prima si rilancia con i playoff a portata di mano e la forza dei giocatori singoli – su tutti Stanco – che si inizia a sentire. La seconda, dopo che nel girone d’andata ha passato due settimane guardando tutti dall’alto, deve cambiare ruolino di marcia esterno visti i soli 8 punti conquistati distante dal Bruno Recchioni di Fermo. 20 sono quelli ottenuti in casa, la migliore “take at home” del campionato con la Triestina.

Il Vicenza cerca di rilanciarsi contro l’Albinoleffe dopo essere sprofondato in decima posizione. Per farlo si appoggia sul capocannoniere del girone Stefano Giacomelli, 9 goal e 3 assist in questa prima parte. Insoddisfatte, in cerca di rilancio, sono anche Monza e Sudtirol che domani si sfideranno per ottenere fiducia e costanza.

Sfida playout sarà Virtus Verona-Gubbio. I veneti sono in piena zona retrocessione e fanno affidamento sulle 2 vittorie ottenute nelle ultime 3 sfide. Il Gubbio invece ha da sfatare il tabù trasferta. Girone d’andata con soli due punti ottenuti a domicilio (pareggiando a Teramo e Trieste). Altra partita da bassifondi è RenateRimini. Il Renate è la peggior squadra di punti fatti in casa (7, gioca a Meda) e giocherà contro i romagnoli, secondo peggior club di punti ottenuti in trasferta (3).

La squadra e i tifosi uniti

Nel posticipo di giornata la Ternana, dopo le dure contestazioni di questi giorni, aspetta al varco il Teramo. Da squadra che doveva spezzare le regole del campionato a litigi interni alla rosa. Parola d’obbligo vittoria. Ma a Terni si presenta un Teramo che conosce i propri valori. Dopo aver fermato con una prova maiuscola la Vis Pesaro, ha sconfitto la Triestina.

Ecco, la Triestina, la seconda forza del campionato, ospita il Fano. Sfida sulla carta semplice per mantenere alta la fede alabardata. E poi, passato questo Santo Stefano, sarà tempo di nuove sfide, il girone di ritorno non aspetta. Sabato 29, ore 14.30, arrivano proprio i biancorossi di Trieste. Per ricominciare contro chi avevamo iniziato questo ritorno nel grande calcio.

 

 

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