UFFICIALE: Gravina vuole la ripresa della C. Il Governo dirà come e quando

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Serie C
I giocatori festeggiano la rete di capitan Lorenzo Paoli (crediti ? Il giornale di Brescia)

Si tornerà in campo. Almeno così sembra. Nel Consiglio Federale di oggi è passata la linea Gravina. Quella della ripartenza di Serie A, B e C. Con tempi e modalità da definire il 28 maggio prossimo, giorno della riunione tra il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e i vertici della FIGC. L’anticipazione è arrivata dal giornalista della Gazzetta dello Sport Nicolò Schira, che su Twitter ha annunciato la delibera del Consiglio Federale di oggi di portare a termine i tornei professionistici.

In questo modo viene rigettato quanto deciso dall’Assemblea di Lega Pro – la linea Ghirelli – nel corso della videoconferenza del 7 maggio scorso. Bocciate quindi le promozioni dirette delle prime tre in classifica, della quarta per merito sportivo, del blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla Serie D, con i dilettanti che vengono ufficialmente sospesi. Ma soprattutto risposta negativa allo stop della Serie C. E dire che 52 club su 59 (la Juventus U23 non vota) avevano detto sì alla fine del campionato.

CHIUSURA CAMPIONATO ENTRO IL 20 AGOSTO

Il campionato di Serie C dovrà concludersi entro il 20 agosto, riporta Sky Sport. Ancora da decidere quando si ripartirà e soprattutto come, temi che verranno affrontati giovedì prossimo. Nei gironi A e B mancano 11 giornate (per 12 squadre – sei nel A e altrettante nel B – le partite da qui alla fine sono 12). Nel C invece sono 8 le gare per concludere la stagione 2019/2020. Le Lega Pro, da calendario pre pandemia, sarebbe dovuta terminare il weekend del 25 e 26 aprile.

Se il termine ultimo per concludere i campionati professionistici è il 20 agosto, il Consiglio Federale ha già scelto la data dell’inizio della stagione 2020/2021. Si partirà il 1 settembre.

UFFICIALE: LA SERIE C TORNA IN CAMPO. DA DECIDERE QUANDO

La Figc, attraverso un comunicato, esprime “la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche”. Visto il calo dei contagi e dei decessi e il netto miglioramento sanitario, la Federazione ha scelto la linea della ripartenza per tutti e tre i campionati professionistici.

“Vi dirà Gravina, sentite Gravina, dice Gravina”. Così il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli al momento dell’uscita dal palazzo della Figc a Roma. “Per noi c’è la decisione dell’Assemblea (ovvero lo stop al campionato)”, ha ribadito Ghirelli, in contrapposizione a quanto emerso dal Consiglio di oggi. Ancora più netta la posizione del suo predecessore, Mario Macalli, ai microfoni di TuttoC: “Fa ripartire la Serie C è una follia”.

Dopo la ripresa, in caso ci dovessero essere nuove sospensioni, le pratiche verrebbero così risolte: playoff e playout con un nuovo format rapido che assegnerebbe promozioni in B e retrocessioni in D. Se invece l’interruzione sarà definitiva, la classifica conclusiva sarà composta anche da coefficienti correttivi che tengano conto dell’organizzazione dei gironi e del numero di gare giocate dai club. Ma anche in questo caso ci saranno promozioni e retrocessioni. Questo è quello che emerge dal comunicato della Figc. Bocciata quindi anche la linea di Ghirelli sul blocco alle retrocessioni.

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