Serie C, il protocollo sanitario è inattuabile: spese ingenti e rischi penali

0
Vis Pesaro-Vicenza protocollo sanitario
Lo Stadio "Tonino Benelli"

Ritornare in campo? Impossibile. Soprattutto alla luce di un protocollo sanitario che apre a “una serie di questioni che attengono le diverse responsabilità, civili e penali” nel caso di contagio dei tesserati. Ma anche al mettere in campo ingenti “risorse economiche che è necessario quantificare“. Parola di tutti i 60 medici delle società di Serie C. Nessuno escluso. Troppi i dubbi emersi a partire dal documento della commissione medico-scientifica della FIGC. In primis le responsabilità civili e penali che cadrebbero come macigni sulle teste dei medici sociali. Che, ironia della sorte, non sono contrattualizzati e non hanno alcun reale potere decisionale. Ecco allora palesarsi la minaccia concreta delle dimissioni in massa. Dalla Serie A alla terza serie. L’ultima, in ordine cronologico, quella del responsabile sanitario del Gubbio Paolo Corbucci: “Se non si trovano terapie o vaccini e si vuole ricominciare a giocare, mi dimetterò immediatamente”, ha dichiarato al Corriere dell’Umbria.

Sul fronte economico, per la sola ripartenza si stimano circa 30-35 mila euro di spese. Tra sanificazione degli ambienti pre e post allenamenti, tamponi ogni 4 giorni (tempo di risposta stimato: 72 ore), dispositivi di protezione e logistica. Che nel caso di società con un numero esiguo di manti su cui allenarsi (è il caso della Vis Pesaro) vuol dire impianti a disposizione per numerose ore giornaliere. A questo si aggiunge l’impossibilità per tutti (o quasi) di organizzare maxi ritiri in strutture adeguate. Dinamiche insostenibili per la grandissima maggioranza delle società di Serie C.

Se l’ipotesi di playoff in sede unica per decidere la quarta promossa in cadetteria pare farsi sempre più strada, entro settembre la terza serie dovrà sciogliere numerosi nodi. Tra questi, proprio il protocollo sanitario. Se possibile, da cucire su misura della realtà del torneo.

 

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome