Simone Pavan è il nuovo allenatore della Vis Pesaro

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Il mister, il vice e la dirigenza biancorossa sul campo del Tonino Benelli

Simone Pavan è il nuovo allenatore della Vis Pesaro. Lo affiancherà sulla panchina biancorossa il vice Renato Vito, anche lui proveniente dalla Sampdoria. I due hanno collaborato due anni nella primavera blucerchiata. Sono arrivati insieme al Tonino Benelli intorno alle 16. Dopo aver passeggiato tra campo dall’allenamento sintetico e stadio della Vis Pesaro, Pavan e il suo vice hanno visionato, insieme al direttore sportivo Claudio Crespini e all’amministratore delegato Guerrino Amadori, spogliatoi e palestra. Renato Vito ha alle sue spalle, nonostante i soli 35 anni d’età, dieci anni di militanza nella Sampdoria giovanile e conosce molto bene tutto l’ambiente genovese.

Il nuovo allenatore Simone Pavan con il suo vice

Presente anche il nuovo team manager Alessio Peroni, con un passato tra Como, Mantova, Ascoli e sopratutto cinque anni a Teramo. Peroni, arrivato alla Vis Pesaro già nella giornata di ieri, racconta “dell’empatia trovata dopo cinque minuti di telefonata con l’ambiente biancorosso”.

“Questo è il mister che serve al progetto con la Sampdoria” ha raccontato il presidente Marco Ferri. Con tutta probabilità il ritiro sarà di nuovo a Cantiano e partirà il 16-17 di luglio (in base alle visite mediche da organizzare), con permanenza possibile fino al 3 agosto.

Ecco le prime dichiarazioni del mister in esclusiva per SoloVisPesaro: “Ho accettato volentieri questa offerta. Ho voglia di calcio professionistico e la volontà di allenare una società che ha storia. Abbiamo l’intento di creare una mentalità rabbiosa e feroce, sia negli allenamenti che nelle partite. I giocatori che arriveranno da Genova ancora sono da decidere, ne stiamo parlando. Oltre le qualità tecniche è importante la mentalità feroce per stare qua: questa è la base. Qua bisogna sputare sangue, altrimenti i giocatori non mi interessano”.

Sulla stagione trascorsa dalla Vis Pesaro in serie C dice: “La salvezza è arrivata, conta il risultato. I giocatori dell’anno scorso li sto studiando, guardando i video delle partite. Facciamo le valutazioni, si tenterà di integrare a questa rosa già mentalmente predisposta alla fatica, altri che sono propensi a farlo”. E poi sul mercato: “Qualche giovane dell’anno scorso rimarrà, altri hanno richieste di mercato. Le valutazioni sull’anno scorso sono accurate. Uscire dalla Primavera e giocare in C è un conto, giocare due anni consecutivi in C è un’altra testa. Hai già esperienza e conosci certe situazioni”.

 

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