Società, staff e giocatori della Vis Pesaro in coro: “Tutti uniti, ci rialzeremo”

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Da sinistra: Vlado Borozan, Claudio Crespini, Simone Pavan e Lorenzo Paoli

Si sono presentati tutti uniti, per dare un segnale sul momento delicato della Vis Pesaro. La squadra non molla, non lo fa neanche la società e l’obiettivo è solo uno: salvarsi.

Il direttore generale Vlado Borozan, il direttore sportivo Claudio Crespini, il mister Simone Pavan e il capitano Lorenzo Paoli. Vicini, uniti, “consapevoli del momento e dei difetti ma anche delle qualità” spiega come unico coro Borozan. Non esiste un caccia alle streghe o al colpevole, “tutti lo siamo” dice il direttore generale.

La classifica dice 8 punti, due punti nelle ultime 6 gare giocate, vittoria che manca dall’otto settembre contro la Sambenedettese e domani, avversario di turno, il Piacenza: “La classifica è sempre importante ma lo sarà sopratutto all’ultima giornata”, dice Pavan. La squadra ha lavorato sulla testa e sull’atteggiamento. Confronto tra uomini veri, società, squadra e staff: “L’intento è solo uno, riprendere la mentalità della Vis Pesaro“.

A Verona bruttissima figura, ma come dice Pavan “tutti insieme bisogna ripartire“. Anche i tifosi devono dare il giusto appoggio ai biancorossi, incitando la squadra e venendo allo stadio. Nelle difficoltà si vede l’unione e la forza di una città, di un club e di una storia.

Domani ci sarà l’esame contro il Piacenza, e “dobbiamo migliorare sull’attenzione” dice l’allenatore pesarese. Gli emiliani recuperano Paponi e mister Arnaldo Franzini dice che per fare punti “nel campo difficile di Pesaro, contro avversari di categoria, bisognerà fare una grande partita”. In casa Vis Flavio Lazzari non sta bene e domani verrà valutata la sua presenza dal primo minuto, probabilmente in mediana a fianco di Paoli e Misin. Ancora indisponibili Tessiore e Botta a cui si è aggiunto Rubbo.

Lorenzo Paoli, da capitano della Vis Pesaro si dice primo responsabile: “Non sono tollerabili tali prestazioni come Verona.L’unica risposta è il campo e non vediamo l’ora di farlo domani. Siamo belli carichi e motivati, con le prerogative di avere fame e umiltà“. Probabile dal primo minuto il ritorno dell’attaccante in maglia numero 9 Francesco Grandolfo.

TRE MESI DOPO L’INIZIO DEL RITIRO

Il 16 luglio la squadra di mister Pavan iniziava la preparazione nel ritiro di Cantiano. 3 mesi dopo il tecnico analizza “miglioramenti ma anche battute d’arresto”. Le risposte positive della squadra sono arrivate sopratutto “quando l’amalgama c’era da parte di tutti con la testa giusta”. Ma il percorso di crescita domani deve tornare ai massimi livelli perché “ultimamente siamo andati un po’ calando – dice Pavan -, ma bisogna sempre guardare avanti, tentando di risolvere i problemi”. Non bisogna dimenticare le vittorie di Cesena e contro la Sambenedettese, e da lì, dalle buone prestazioni, “bisogna ripartire“.

Il direttore Vlado Borozan non ha dubbi: “La squadra sa che deve lottare per salvarsi, dobbiamo avere fiducia“. Mancano ancora tanto per decidere il destino della stagione della Vis Pesaro, ma Borozan dice: “Lo prendiamo a morsi. Se crolli sei finito. Non ci sfalderemo, crediamo in tutti, siamo duri a morire“. Lottare, tutti insieme, uniti, è questo l’unico modo per sopravvivere a questo campionato.

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