Solo Vis Pesaro compie due anni: giornalismo e tifo nel nostro Dna ⚪🔴

0
SOLOVISPESARO.IT

Due canzoni d’amore, comunque io e te, con le stesse parole, seduti a un caffè. Era il 1993 e il cantautore Raf usciva con il singolo Due. La Vis Pesaro giocava in C1, nessuno di noi di SoloVis era nato. Ma in questa frase della canzone si riassume quello che abbiamo vissuto sino ad oggi, 24 luglio, giorno del nostro secondo anniversario dalla nascita. Nati proprio seduti davanti a un caffè, in una biblioteca di Pesaro. In 730 giorni le parole sono cambiate ma il fulcro del nostro discorso è rimasto sempre quello: amore, comunque io e te.

Tre Io ai nastri di partenza. Nicholas Masetti, Riccardo Damiani e Riccardo Spendolini. Un Noi affiatato che pian piano ha iniziato ad allargarsi, giungendo all’attuale sei (Francesco Mattogno scrive, Andrea Cianni grafiche, Filippo Cardellini marketing). Il te, anche se a volte ancora la definiamo Lei, è sempre la Vis Pesaro. Dietro tutto ciò amore, passione, entusiasmo, voglia di emergere e grinta, elementi fondamentali per chi ancora crede nel mestiere del giornalista. Abbiamo scritto 1187 articoli, animato le serate con dirette Facebook, creato grafiche ad hoc per personaggi e situazioni. E poi letture interattive, montaggi video, file audio. Il sito è rivoluzionato grazie a Terenzi Concept. I tifosi per noi sono sempre stati – e sempre saranno – il gasolio che fa partire la macchina. Citando Pier Paolo Pasolini: il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita.

Se il giornalismo è la nostra passione, l’essere tifosi rimane una componente che ci appartiene. Per questo abbiamo – o meglio, pensiamo di aver fatto – un’informazione selettiva, selezionata e, a volte, critica, senza pregiudizi e condizionamenti. L’imperativo era, ed è, dare fiducia al lettore. Chi ci legge, ci vede e ci ascolta si deve fidare di noi, di cosa e come lo facciamo. Secondo manuali di giornalismo e consigli dei “padri” redazionali (solitamente si dice costituzionali), la notizia deve essere vera, oggettiva, affidabile, verificata, tempestiva, completa e fruibile. Ogni giorno cerchiamo di far sì che ciò si realizzi.

I colleghi credono in noi: siamo diventati un punto di riferimento per portali e testate blasonate come Tutto C e Tutto Mercato Web. Ogni volta che leggiamo “come riporta solovispesaro.it” ci entusiasmiamo, spronandoci a fare di più e meglio. Per questo, in vista della nostra terza stagione – così come per la Vis Pesaro – nel calcio professionistico, abbiamo già dichiarato i prossimi obiettivi che speriamo di raggiungere tra fine 2020 e inizio 2021.

In questo percorso ci sono state lauree, scuole di giornalismo, offerte lavorative, stage e vite redazionali. Ci siamo scontrati per cosa scrivere, per come è stato scritto, per quello che si poteva scrivere. Continueremo a farlo, con i tempi della notizia che continuano ad accelerare e i nostri impegni che continuano a intensificarsi. Abbiamo perlopiù viaggiato a nostre spese, come fa un tifoso, vivendo la sacra domenica negli stadi.

Aneddoti, retroscena, esclusive. Una sezione biancorosso dedicata alla storia passata e presente, analisi e commenti per creare interazione, ma anche settore giovanile e femminile, componenti da noi mai dimenticate perché indossano quello scudetto nato 122 anni fa. Per cui noi nutriamo e portiamo rispetto. Sempre e comunque, sia che scriviamo il bello o il brutto, quello che piace o quello che stona. Perché la libertà di espressione è quella “pietra angolare dell’ordine democratico” e “fondamento della democrazia”, citando i padri, questa volta costituenti . E chiunque voglia togliere, reprimere o restringere l’unica informazione online sul mondo biancorosso, sappia che il conto è anche a sue spese: perderebbe il proprio diritto ad essere informato, amando solo le proprie opinioni (o direi, convinzioni) e distruggendo quelle altrui. Grazie a chi ha sempre creduto in Solo Vis Pesaro.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome