Stadi, Marche al lavoro per riaprire. Credito d’imposta: ossigeno per la C

0
stadi
Derby (crediti: Vis Pesaro 1898)

Quando si ritornerà al “Benelli”? Servirà ancora attendere, almeno fino al 7 settembre prossimo, giorno di scadenza del Dpcm entrato in vigore oggi. Al comma f) si legge infatti che “gli eventi e le competizioni sportive – riconosciuti di interesse nazionale e regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico“. Allenamenti inclusi.

RIAPERTURA DEGLI STADI: MARCHE SULLA SCIA DELL’EMILIA ROMAGNA

Eppure la sensazione è che nelle Marche si segua la stessa strada tracciata dall’Emilia Romagna. Il fatto: il 7 agosto il confermato presidente Stefano Bonaccini ha emanato un’ordinanza che fissa il tetto fino a 1000 spettatori per eventi sportivi all’aperto e 200 per rassegne al chiuso. Il tutto nel segno di rigorose linee guida come la certezza di assicurare posti a sedere e l’utilizzo di mascherine. L’idea è finita sul piatto dell’omologo marchigiano Luca Ceriscioli, il quale ha dichiarato che un provvedimento simile “è una soluzione a cui stiamo lavorando“. Con tempi presumibilmente stretti, che si potrebbero tradurre in un provvedimento già nei prossimi giorni. L’obiettivo immediato è quello di tutelare sul piano economico (almeno in parte) le società che vivono d’incassi. E la Serie C, con la Vis Pesaro in testa, ne beneficerebbe positivamente.

NEL DECRETO AGOSTO IL CREDITO D’IMPOSTA PER LE SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE

Buone notizie sul fronte credito d’imposta sulle sponsorizzazioni sportive, reclamato a gran voce dalla terza serie e dal presidente biancorosso Mauro Bosco. Una misura, questa, accolta nel decreto agosto su proposta del Comitato 4.0, che darà ossigeno alla quasi totalità delle società. Le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che decideranno di sponsorizzare leghe, società sportive professionistiche e realtà iscritte al registro CONI godranno così di un contributo (credito d’imposta) pari al 50% degli investimenti effettuati dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome