Tessiore: “A Padova è dura ma siamo organizzati per affrontarla al meglio”

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Il centrocampista della Vis Pesaro Andrea Tessiore, alla sua seconda stagione in biancorosso (crediti foto Vis Pesaro 1898)

Dopo due giorni di riposo la Vis Pesaro di Simone Pavan è tornata a correre con una doppia seduta allo stadio Tonino Benelli, inaugurando la settimana che porta alla sfida di domenica (ore 15:00) contro il Padova. I biancoscudati proprio oggi festeggiano i 110 di storia, club nato il 29 gennaio del 1910. Sarà l’inizio di un trittico che vedrà la Vis Pesaro affrontare di seguito Padova, Vicenza e Triestina.

In vista della trasferta allo Stadio Euganeo è intervenuto nella sala stampa del Tonino Benelli di Pesaro il centrocampista classe ’99 della Vis Pesaro, Andrea Tessiore. Il numero 18, alla sua seconda stagione in biancorosso, spiega: “Le prossime tre sfide saranno difficili contro squadre importanti e d’alta classifica, non serve caricarle. Abbiamo già dimostrato il nostro valore e andremo a giocarcela a viso aperto“.

Il pensiero però di Tessiore, così come di mister Pavan, è quello di pensare “partita dopo partita per portare a casa più punti possibili”. Anche perché ora il vantaggio dai playout si è ridotto di soli tre punti visto che nel recupero tra Virtus Verona e Gubbio, gli umbri hanno vinto per 0-1 (la partita era stata sospesa a 11 minuti più recupero dalla fine per l’infortunio dell’arbitro).

Ma la testa è al Padova, squadra quinta in classifica con 40 punti e reduce dal pareggio a Carpi di sabato scorso per 1-1. Da nove giorni i veneti hanno cambiato l’allenatore, esonerando Salvatore Sullo per far spazio all’ex storico tecnico del Verona Andrea Mandorlini. “I cambi allenatore portano sempre voglia di dimostrare. Sarà una gara complessa ma siamo organizzati per affrontarla meglio”.

SUL SUO NUOVO RUOLO

All’andata con il Padova Andrea Tessiore non c’era. Un problema muscolare lo ha tenuto fuori dal rettangolo di gioco per circa due mesi. Poi è tornato carico e si è calato in una nuova posizione: esterno di centrocampo nel 3-4-3 o nel 3-5-2. “Già in Primavera alla Sampdoria mi capitò di fare l’esterno ma nel 4-4-2 – spiega Tessiore – Avevo il terzino dietro, mentre ora devo  difendere e mi sto applicando. Il mister mi conosce, mi aiuta e mi fido del suo giudizio“. Tessiore è contento di questo suo ruolo nel 2020. Viene da sei partite consecutive da titolare. “La nuova posizione rispecchia le mie caratteristiche, con il lavoro si può fare tutto. Più cose un giocatore sa fare meglio è“.

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