Tra tattica, tecnica e mercato. Il post-partita di Cesena-Vis Pesaro

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Oltre 200 tifosi della Vis Pesaro nel settore ospiti di Cesena (crediti foto FILIPPO BAIONI ?)

Considerando che è ancora calcio d’estate, la Vis Pesaro di mister Pavan esce sconfitta per 3-1 dal “Dino Manuzzi” di Cesena, aprendo prima le danze con la rete di Gennari e chiudendo poi la pratica Coppa Italia serie C con la matematica eliminazione. Ma quali sono gli aspetti positivi e negativi di questa prima uscita ufficiale della squadra pesarese?

IN VISTA DELL’INIZIO DI CAMPIONATO

Mancano due sole settimane dall’esordio in campionato al Tonino Benelli contro il Sudtirol, ieri vittorioso sul campo della Virtus Entella in Coppa Italia. Domenica prossima i nordici giocheranno contro l’Udinese nel terzo turno eliminatorio, mentre la Vis affronterà il Rimini in una sfida senza importanza di risultato visto che entrambe le squadre sono già eliminate, a favore del Cesena.

E proprio dalla sfida in terra romagnola la Vis ha dimostrato i primi aspetti positivi e negativi della preparazione estiva. Priorità: la differenza di condizione. Il Cesena per la maggior parte della preparazione ha corso su brevi distanze, allenandosi sopratutto su intensità e rapidità. Voci di corridoio di dirigenti cesenati, nella sala stampa dicevano: “Speriamo che tra qualche settimana corriamo ancora così tanto”. Già, perché il Cesena di mister Francesco Modesto a livello atletico è apparso una spanna sopra la Vis Pesaro, che durante il ritiro a Cantiano ha corso su lunghe distanze, carichi fisici e “fondo” per affrontare tutta la lunga stagione. Il direttore sportivo Claudio Crespini in tribuna non si è mostrato preoccupato: “Il nostro ritardo atletico non è un problema. Modesto anche la scorsa estate fece lo stesso a Rende”, con la squadra che partì forte per poi alla lunga calare.

TATTICA E TECNICA

Proprio il mister del Cesena in conferenza stampa post-partita ha parlato anche di Vis Pesaro: “Sono una grande squadra, durante il campionato lo vedremo. Mister Pavan è molto preparato, sa far giocar bene i suoi giocatori, ha giocate e ritmo. Loro venivano ad aggredirci. Ma tante volte hanno trovato il trequartista che ha puntato la nostra difesa”. Ecco, il miglior giocatore in campo per la Vis Pesaro è stato il classe ’95 Davide Voltan. Tante verticalizzazioni da parte della difesa pesarese a cercare il trequartista che si è mosso molto bene tra le linee, a volte portando troppo con sé il pallone ma altre volte mettendo in difficoltà lo spazio tra difesa e centrocampo del Cesena.

Ma tante altre volte la squadra di Pavan non è riuscita a partire in contropiede, sbagliando il passaggio per uscire dalla manovra del Cesena. Questo è accaduto sopratutto nel primo tempo, dopo l’iniziale vantaggio di Gennari (molto bravo nella sponda il debuttante nel calcio professionistico Alessandro Tascini). “Non riuscivamo ad uscire dalla loro pressione – spiega Pavan -, abbiamo corso tanto ma male, rincorrendo gli avversari. Loro tecnicamente sono stati superiori”. Le possibilità per uscire dal palleggio c’erano, e la Vis quando è riuscita a trovare la verticale lo ha dimostrato: “Ci è mancata la tecnica, questa è la cosa che non mi è piaciuta” spiega Pavan ai nostri microfoni.

A livello tattico la squadra ha sofferto sulle catene esterne, dove il Cesena, giocando con un 3-4-3, si trovava spesso in un due contro uno visto che la Vis copriva con il terzino di ruolo ma le mezzali (Rubbo e Misin) arrivavano spesso in ritardo. Adorni è apparso uno dei giocatori più in difficoltà a livello fisico per la Vis. Da segnalare la grande sostanza fisica e bravura nel pressing del centrale difensivo Tommaso Lelj.

ULTIME PEDINE PER COMPLETARE LA ROSA

Ancora alla squadra manca qualche pedina per completare la rosa, ma questo già lo si sapeva e anche il neo-presidente Mauro Bosco, ieri presente nella tribuna di Cesena, ha parlato di qualche acquisto nel giorno della sua presentazione. “Con la società ho la massima sintonia, sappiamo dove operare, il risultato di oggi (ieri, ndr) non cambia le scelte per completare la rosa” spiega Pavan. Sicuramente arriveranno un attaccante (si parla anche di un possibile ritorno di Rocco Costantino) e un centrocampista. La società sta valutando anche l’inserimento eventuale di un altro attaccante e di un terzino over visto che tra i quattro presenti solo Pedrelli lo è. Per il 2 settembre, quando la Vis Pesaro tornerà al “Dino Manuzzi” in diretta televisiva per il posticipo della seconda giornata di campionato, la squadra avrà qualche giocatore in più e la condizione atletica sarà diversa.

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