Trenta punti e i gol di Juanito Gomez: il ritratto del Gubbio

0
Gubbio
Una fase di gioco di Vis Pesaro-Gubbio 1-0 , match d'andata (foto Vis Pesaro 1898)

Dare corpo al proprio rilancio, dopo 4 punti conquistati con Legnago e Fermana. Con l’obiettivo di raggiungere senza affanni i fatidici 40 punti. E di arricchire un già corposo paniere di 30 punti: il 31 marzo c’è il recupero col Cesena. Il Gubbio che la Vis Pesaro sabato troverà al “Barbetti” è squadra ostica, senza fronzoli e che in Gomez, Fedato e Pasquato ha qualcosa come 12 reti raccolte. Un avversario challenging. Stimolante e impegnativo. Se non fosse che i biancorossi hanno disperato bisogno di punti, per provare ad allontanarsi dalle sabbie mobili di una classifica oggettivamente preoccupante. “E’ una squadra che ha valori importanti. Gioca con pochi giovani, è una squadra solida e dalla cintola in su possiede tutti calciatori di valore – così l’ex ds vissino Claudio Crespini a gubbiofans.it Adesso con Hamlili in mezzo al campo è cresciuto in intensità. In difesa è sempre stata una buona squadra”. Difesa, appunto. Dopo Fermana (storicamente poco permeabile) e Fano, il Gubbio è la terza squadra meno battuta della parte destra della classifica: “solo” 31 le reti subite, a fronte delle 41 vissine. Merito anche dell’ex Catanzaro e Triestina Signorini, assente sabato dopo aver ottenuto la sesta ammonizione. Al suo forfait si accompagna quello di Cucchietti: il portiere torinese è alle prese con uno strappo muscolare.

Volendo azzardare una probabile formazione, c’è da credere che Torrente opti ancora per un 4-3-1-2, con Cinaglia o Uggè a sopperire l’assenza di Signorini in mezzo alla difesa. Se Zamarion stazionerà tra i pali, in difesa spazio a Ingrosso e Formiconi (sulle fasce), mentre Ferrini andrà a occupare il secondo slot di centrale. A centrocampo linea a 3 con Hamlili, Megelaitis e capitan Malaccari. Gomez e Fedato confermati in attacco, così come Pasquato sulla trequarti.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome