UFFICIALE: Nanu Galderisi nuovo allenatore della Vis. Ora cosa cambia

0
Nanu Galderisi, allenatore della Vis Pesaro.

Giuseppe Galderisi è il nuovo allenatore della Vis Pesaro 1898. Giuseppe, per tutti il Nanu, siederà sulla panchina dei biancorossi fino al 2021. Ovvero non solo terminerà la stagione attuale dove cercherà di ottenere la salvezza, ma guiderà i biancorossi anche il prossimo anno. Il vice di Galderisi è Daniele Cavalletto, con lui dal 2008. Attualmente la squadra è ai playout. Mancano 12 finali, di cui sette scontri diretti contro – in ordine temporale e non di classifica – Fermana, Virtus Verona, Alma Juventus Fano, Gubbio, Rimini, Imolese e Arzignano Valchiampo.

IL NANU GALDERISI PRIMA E MISTER GIUSEPPE POI

Palla al Nanu e sei sicuro che lui non ti deluderà. Giocatore degli anni ’80 e ’90 del campionato italiano, Galderisi era un attaccante rapido e veloce, in grado di segnare oltre 70 gol nel calcio che c’era una volta. Vestì maglie di spessore e blasone come quella della Juventus, club dove è cresciuto calcisticamente e dove vinse due scudetti e una coppa Italia, segnando anche una tripletta al Milan il 14 febbraio del 1982.

Ma anche le “camisetas” di club come Milan, Lazio e Verona. Proprio all’Hellas fu il capocannoniere (11 gol) della squadra nell’anno dello storico scudetto arrivato in terra veneta nella stagione 1984-1985. Il gruppo di Osvaldo Bagnoli rimane l’unico nella storia del Verona ad aver vinto un campionato e il Nanu Galderisi rimane uno dei protagonisti della storica annata.

E poi sette stagioni a Padova con 180 presenze e 50 gol. Al suo addio con i biancoscudati la curva lo salutava con uno striscione: “Nanu, 7 anni di storia, 7 anni di gloria”. Nella sua carriera ventennale, culminata negli Stati Uniti in Major League Soccer (fece da apripista alla moda del nuovo millennio, neanche farlo apposta giocò nei Revolution), Galderisi ha anche vestito la maglia della nazionale italiana, partecipando e giocando al mondiale di Messico ’86. Proprio ad inizio anni 2000 parte la sua nuova vita: fare l’allenatore.

IL MODULO PREFERITO E COME CAMBIA LA SQUADRA

Mister Galderisi svilupperà subito il suo lavoro su tre componenti principali: sacrificio, determinazione e difesa a 4. Porterà esperienza, lavoro di sostanza e carattere. Ci metterà la faccia, come già gli è successo più volte durante il suo lungo curriculum d’allenatore. Non si dimentica una sua lite con un giornalista del Corriere di Arezzo, in conferenza stampa dopo il derby tra Arezzo, panchina su cui sedeva, e Viareggio. Ma nel suo passato ventennale anche annate a Giulianova (giocò contro la Vis il 6 ottobre del 2002), Sambenedetto del Tronto, Avellino, Foggia, Pescara, Benevento, Trieste, Olhão in liga portoghese (città sede del club Olhanense), due stagioni a Lucca e l’anno scorso a Gubbio, ottenendo la salvezza.

Giuseppe Galderisi ora sta dirigendo il suo primo allenamento in biancorosso. Il suo modulo preferito è il 4-2-3-1, ma all’occorrenza e per l’equilibrio sceglie anche il 4-4-2. Probabile quindi un ritorno alla difesa a quattro con però un problema in casa Vis Pesaro: chi farà il terzino sinistro? Attualmente in rosa Galderisi ha solo Campeol anche se Farabegoli potrebbe ricoprire quella posizione (o il multiuso Tessiore o l’esperienza di Misin).

Nel centrocampo a due, al fianco di capitan Lorenzo Paoli, da qui a fine stagione potrebbe giocare Botta, ma ci sono anche Tessiore, Di Munno, Ejjaki, Gabbani e Misin. Sulle corsie dovrebbero giocare, se saranno disponibili e in condizione, De Feo e Pannitteri, con Voltan che agirebbe da trequartista, ruolo dove la passata stagione a Gubbio esplose sotto la guida di Galderisi, Daniele Casiraghi, oggi al Sudtirol. Davanti invece Ngissah, Marcheggiani e Malec si giocheranno una maglia da titolare. Perché con il cambio allenatore tutti devono dare il massimo, dimostrando attaccamento alla maglia e voglia di giocare. E gli attaccanti della Vis Pesaro dovranno convincere velocemente il mister, siglando i gol utili per la salvezza.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome