I verdetti: Reggio Audace in B, Livorno retrocesso. Come cambia la Serie C

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Reggio Audace
Reggio Audace-Vis Pesaro 2-1 (Corrado Bertozzi / Reggionline)

Sovvertire i pronostici per raggiungere l’anticamera del paradiso. Che, nomenclatura alla mano, risponde al nome di Serie B. Il fatto: ieri sera la Reggio Audace ha compiuto un’autentica impresa. Vuoi per la caratura dell’avversario (Bari), vuoi per le sue intrinseche qualità. È bastata una fiammata di Kargbo (talento cristallino già visto al “Benelli” con la maglia del Campobasso) per regalare la cadetteria ai granata d’Emilia. Dopo il Vicenza, il girone B si priva di un’ulteriore contendente e lo fa con la consapevolezza di un raggruppamento di livello assoluto. Anche perché il Pordenone, l’anno scorso promosso, ora in B sta facendo un gran bene, complice un telaio sostanzialmente immutato. In seconda serie la Reggio Audace troverà Monza e Reggina, mentre catapultato in C sarà sicuramente il Livorno. Papabile avversario dei Galderisi boys ma a due condizioni: un nuovo acquirente dopo la gestione Spinelli e l’eventuale cambiamento della composizione geografica dei gironi. Altre due formazioni scenderanno dalla cadetteria e c’è da credere che la lotta nelle ultime tre giornate sarà serrata. Tra le tante squadre coinvolte nella corsa a non retrocedere, rischiano Perugia, Pescara, Venezia e Cremonese. E pure l’Ascoli non ne è del tutto immune.

Chi invece affollerà i nastri di partenza della nuova Serie C sarà il pool di nove squadre promosse dalla D. Campodarsego, Matelica e Bitonto saranno all’esordio assoluto nel torneo. Pro Sesto, Lucchese, Mantova, Grosseto, Turris e Palermo ritroveranno i professionisti pur con trascorsi diversi. Al netto di defezioni e ripescaggi spalmati su tutto lo stivale, la terza competizione professionistica italiana è pronta scaldare i motori della nuova stagione. Nel segno di ritiri, mercato e start del torneo. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.

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