Col Vicenza per dimenticare Padova: servirà il coltello tra i denti

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Vicenza
Vis Pesaro L'esultanza di sqaudra dopo il secondo gol di Voltan contro la Samb (crediti ? Filippo Baioni)

La chiave è sempre la stessa: ripartire col coltello tra i denti. Compattandosi e facendo tesoro degli errori compiuti nella tana del Padova. Tanti, soprattutto sul piano dell’atteggiamento. Quello che è mancato in particolar modo nel secondo tempo. Sia chiaro: il collettivo di Mandorlini ha dominato per prestanza fisica e qualità degli elementi in campo. I biancorossi però hanno fatto poco o nulla per arginare l’impatto patavino. Ogni reparto ha le sue colpe e i singoli non sono immuni a valutazioni negative. Oggi col Vicenza dovranno però tramutarsi in positive. E non sarà per niente facile, considerando la forza e il ruolino di marcia di Rigoni e compagni: 56 punti, 10 reti subite (lo score migliore di tutta la Serie C) e una Serie B sempre più vicina.

Il Lane inoltre non perde da 11 gare di campionato: solo 2 i pareggi conquistati, con Fermana e Gubbio. Formazioni con gli stessi obiettivi dei Pavan boys. Chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede potrebbe risultare l’arma vincente. Difficile se non impossibile esprimere un certo tipo di gioco con le prime della classe, a maggior ragione se queste possono punirti severamente alla prima occasione utile. Leggi: porzione di campo non presidiata con attenzione e carattere.

Oggi la Vis potrebbe contare su qualche freccia in più, dopo le numerose defezioni dell’ultimo periodo. In campo si potrebbero rivedere De Feo e Pannitteri, due che col pallone tra i piedi riescono a imporre velocità alla manovra e soprattutto guizzi offensivi. Chi invece sarà costretto ad accomodarsi in tribuna è Gennari: inevitabile la giornata di squalifica dopo l’espulsione per doppia ammonizione dell’Euganeo.

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