Vicenza: un primato da conservare e la miglior difesa del calcio italiano

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Vicenza, mister Domenico Di Carlo (crediti foto L.R. Vicenza Virtus)

Due sconfitte stagionali, 10 reti subite e 56 punti conquistati in 24 partite giocate. Il Vicenza allenato dall’ex Chievo Domenico Di Carlo è meritatamente in vetta al girone B di serie C. L’ultima sconfitta risale al 3 novembre 2019, quando i biancorossi caddero 0-1 in casa, allo stadio Romeo Menti, contro il Padova. Mentre in trasferta la squadra di mister Di Carlo non perde dal 13 ottobre, 2-1 a Piacenza.

Numeri impressionanti per un Vicenza che ha vinto tra novembre e dicembre sei partite consecutive. Una squadra che produce gioco, lavoro molto bene tra i reparti e crea tante occasioni in ogni partita. E se le altre squadre si chiudono, soprattutto quelle di bassa classifica come potrà essere domani la Vis Pesaro, il Vicenza è difficile anche da cogliere in contropiede, visti i numeri della difesa meno battuta di tutto il calcio professionistico e di tutta la D. Guardando a serie A, serie B e serie C dei campionati inglesi, francesi, spagnoli e tedeschi, nessuna squadra ha incassato così pochi gol.

UNA ROSA FATTA DI ESPERIENZA E DI TALENTI ANNI ’90

Nella tribuna dello stadio Euganeo di Padova erano tanti i tifosi che dicevano: “Presto il Vicenza lo raggiungiamo, devono ancora giocare qua da noi e a Reggio Emilia”. Probabilmente in quei due scontri diretti si deciderà chi va in serie B, ma per ora il Vicenza di Mimmo Di Carlo guarda tutti dall’alto. All’andata la Vis Pesaro di Pavan riuscì a strappare un punto con uno 0-0 fatto di sacrificio, grinta, agonismo e fortuna. Quelle componenti che serviranno anche domani alle ore 15:00 al Tonino Benelli.

Il portiere meno battuto del calcio italiano è Matteo Grandi, classe ’92, romagnolo di Faenza, che nel suo score stagionale contro 14 volte la porta inviolata. Il numero 22 del Vicenza è supportato dal punto fisso della retroguardia Daniel Cappelletti, autore anche di 3 gol stagionali. Il centrale di difesa sarà però squalificato contro la Vis, così come il mediano e co-capitano Antonio Cinelli. Ecco che dietro al fianco dell’ex Ascoli Padella ci sarà la staffetta Bizzotto-Pasini, quest’ultimo favorito per partire dall’inizio. Sulle corsie confermatissimi Bruscagin e Barlocco, due giocatori bravi a spingere e in grado di creare superiorità numerica.

L’enorme qualità tecnica del belga Vandeputte, l’esperienza di Luca Rigoni e la corsa e la grinta di Simone Pontisso, autore anche di 3 reti stagionali. I piedi delicati di Vandeputte hanno portato 8 assist, mentre Rigoni cerca il suo primo gol in serie C visto che ha giocato oltre 400 partite tra A e B. Infatti, la sua ultima rete risale al 2 marzo 2019, quando in maglia Parma segnò contro l’Empoli.

Davanti ancora fuori per un problema muscolare Stefano Giacomelli, al Vicenza dal 2012 e simbolo di forza della squadra. Ci sarà però Andrea Nalini, arrivato nel mercato invernale e presentato alla stampa e ai tifosi in settimana. Ex Crotone, probabilmente contro la Vis farà il suo esordio da titolare in supporto al duo offensivo composto da Marotta e Guerra, autori rispettivamente di 7 e 5 gol. In panchina scalpita Rachid Arma, l’anno scorso a segno contro la Vis sia all’andata che al ritorno, con entrambe le gare finite 2-1 per il Vicenza.

 

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