Vis-Ascoli, Borozan: “Le porte aperte sono un tesoro”. Sugli abbonamenti…

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Borozan
Il dg della Vis Pesaro, Vlado Borozan (Foto: San Marino RTV)

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. E la Vis Pesaro, ad oggi, possiede entrambi. L’immenso potere di riaprire il proprio stadio, sarà tra le primissime società in Italia a permetterselo. L’enorme responsabilità di fare in modo che non sia solo un’eccezione alla regola. Domenica contro l’Ascoli le porte del Tonino Benelli si spalancheranno per una gara ufficiale – seppur amichevole – a quasi 7 mesi di distanza dall’ultima volta: Vis Pesaro-Vicenza 1-1, era il 9 febbraio. Erano altri tempi. Era un calcio diverso, nel quale staccare 1000 biglietti poteva essere considerato alla stregua di una sconfitta. Oggi la sola possibilità di farlo è una vittoria, un enorme passo in avanti verso la normalità.

“Siamo molto soddisfatti di questa opportunità, per la quale ringraziamo le istituzioni competenti e chiunque ha contribuito a riaprire lo stadio – ha dichiarato a SoloVisPesaro Vlado Borozan, dg dei biancorossi -. Noi come società faremo di tutto per organizzare l’evento nel migliore dei modi. Oltre a venire allo stadio, chiedo al pubblico di rispettare le regole. Ne va del nostro futuro. Nel caso dovesse succedere qualcosa la società subirà dei danni e la cosa peggiore è che bisognerà chiudere nuovamente l’impianto. Dopo oltre 6 mesi abbiamo l’opportunità di vedere la Vis e una partita di calcio, teniamoci questo tesoro bello stretto”.

VIS PESARO-ASCOLI: UN TEST PER LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

I biglietti per assistere al match di domenica (ore 18:00) sono già online su VivaTicket. Mille spettatori significa un terzo della capienza massima del Benelli, che dunque – in caso di sold out – si presenterà con una cornice di pubblico non indifferente. “Ci teniamo a fare bella figura – ha proseguito Borozan -. Vogliamo dimostrare che a Pesaro si può organizzare una partita di calcio senza alcun tipo di problema, sperando di tornare alla normalità nel prossimo futuro. Ad oggi ci basta il fatto che possiamo fare entrare 1000 tifosi”.

È normale, però, guardare anche al futuro. La tifoseria chiede a gran voce l’apertura della campagna abbonamenti. Sintomo di entusiasmo e fiducia nell’operato della società, che al momento non può comunque garantire nulla in merito. Anzi. Proprio il match contro l’Ascoli rappresenterà l’occasione per capire se, in tempi di Covid, gestire uno stadio parzialmente pieno sarà fattibile o meno. Lo conferma lo stesso dg biancorosso:Non c’è una data per la presentazione della campagna abbonamenti, andiamo per gradi. Quello di domenica sarà un gran bel test: se tutto va bene, avremo speranze di aprire gli abbonamenti. Altrimenti questa opportunità non ci sarà. Si tratta di un bell’esame per tutti quanti. Spero che vincerà l’amore per il calcio e per la Vis Pesaro”.

Sta montando la curiosità anche attorno alle nuove maglie che i ragazzi di Galderisi indosseranno nella prossima stagione. Come noto, Gruppo Di.Ba non farà più da main sponsor e probabilmente verrà sostituito da Tecnoplast. “Contro l’Ascoli scenderemo in campo con la terza maglia. Sveleremo tutte le maglie in occasione della presentazione della squadra, che avverrà, penso, il 12 settembre, ha concluso Borozan. Il tempo stringe, il 27 settembre è dietro l’angolo. Starà alla Vis Pesaro e ai suoi tifosi presentarsi al via del campionato fregiandosi dell’onore di aver fatto da apripista per il ritorno alla normalità del nostro calcio.

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