Vis-Carpi, convocato Puggioni. Pavan: “Ci vuole determinazione”

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Mister Simone Pavan insieme all'ufficio stampa Deborah Papisca

Vis Pesaro-Carpi, l’ultima del 2019 al Tonino Benelli. Nella città di Gioacchino Rossini torna a sedersi in panchina Giancarlo Riolfo, ex tecnico dei biancorossi, che schiererà Rossoni e Carta, recenti conoscenze del tifo pesarese (l’anno scorso erano nella rosa di Leonardo Colucci).

Un Carpi secondo in classifica e reduce da cinque vittorie consecutive. La Vis di Simone Pavan lo affronterà senza Gennari, non convocato per problemi al costato, con un Lelj che rientra “ma non in condizione” e con una possibile novità nella linea difensiva in emergenza: Paoli potrebbe arretrare con a centrocampo Tessiore o Ejjaki dal primo minuto. La linea a quattro è un’altra ipotesi, “ma non dall’inizio” dice il tecnico pesarese. La novità positiva è però la prima convocazione con la Vis Pesaro per Christian Puggioni.

Il portiere neo-arrivato ha fatto il ritiro estivo e sta bene. Parola di mister Pavan che racconta come “l’esperienza a volte copre lacune di meno allenamenti sulle spalle”. Ancora assente Flavio Lazzari: per lui si spera il rientro per l’ultima del 2019, il 22 dicembre a Bolzano contro il Sudtirol.

LA SFIDA CONTRO IL CARPI: DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE

La squadra modenese arriva al Tonino Benelli senza il bomber Michele Vano. L’attaccante è autore di otto gol stagionali ma non è stato neanche convocato e probabilmente l’ex tecnico opterà per una sola punta, Tommaso Biasci, supportato dai trequartisti Maurizi e Jelenic.

“Saremo tutti uniti contro uno squadrone” dice mister Pavan che ha come obiettivo la vittoria per “soddisfare i tifosi, dando una bella iniezione di entusiasmo“. La Vis in casa ha già dimostrato di che pasta è fatta, sconfiggendo squadre d’alta classifica come Sambenedettese e Piacenza.

Ma per battere il Carpi bisogna battagliare, “non mollando di una virgola in nessuna situazione” spiega Pavan. Ecco, la Vis deve migliorare nel trovare equilibrio e costanza. “A Modena ci è mancata la determinazione nell’affrontare momenti difficili. Noi però dobbiamo sempre avere spirito, entusiasmo, aggredendo gli avversari e vincendo duelli. Se ogni tanto ci manca qualcosa gli altri ci puniscono” dice Pavan.

Il Carpi è una squadra forte sopratutto sulle secondo palle, con giocatori singoli molto attivi e bravi nell’accorciare. Ma ha anche ottimi tiratori da fuori area e la Vis dovrà stare attenta a uscire con i tempi e i modi adeguati. Per salutare il 2019 davanti ai propri tifosi con un sorriso.

LE PAROLE DEL TECNICO GIANCARLO RIOLFO, EX VIS PESARO

“Per la Vis dobbiamo avere umiltà e rispetto. Io a Pesaro sono stato benissimo, ho vissuto grandi soddisfazioni personali e di squadra, ho avuto grande riscontro della città conoscendo ottime persone e creando un grande rapporto con la tifoseria. Mi sono arrivati tanti messaggi di saluto e benvenuto a ritornare al Benelli. Sono cresciuto e non ho il minimo sentimento di rivalsa verso la Vis Pesaro. Auguro a loro tutto il bene possibile, il mio pensiero per quella società e città è più che positivo. Tutto ciò sempre un punto dietro di noi e un gol dietro di noi”. Sulla squadra allenata da Pavan e sul capitano Lorenzo Paoli, Riolfo dice: “Hanno qualità all’interno che possono fare male. Noi abbiamo tutto il rispetto e le attenzioni. Magari sono in uno stato di leggera sofferenza e prevenzione delle prossime tre partite, ma vorranno raccogliere il più possibile all’interno di ogni gara. Paoli è un giocatore e un ragazzo straordinario, un leader carismatico portatore di un pensiero e di uno spirito. Tutti lo vorrebbero: dall’allenamento alle partite. Un ragazzo che lavora 24 ore su 24 per giocare a calcio, un vero e proprio allenatore in campo”.

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