Vis: il pareggio contro il Vicenza vale anche un punto sulla zona playout

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Salvezza: la parte destra della classifica dopo 25 giornate (grafica di Andrea Cianni)

Un punto conquistato con sacrificio e sudore sul campo che vale anche un altro piccolo passo verso la salvezza. Il pareggio interno contro la capolista Vicenza non è stato festeggiato solamente al termine dell’incontro ma anche qualche ora più tardi. Infatti, dalle altre gare giocate alle 17:30 sono arrivati risultati soddisfacenti per la Vis Pesaro.

IL RAVENNA CADE IN CASA, UN PUNTO PER CESENA E GUBBIO

Il Ravenna, squadra che occupa l’ultimo posto valido per i playout, ha perso in casa contro un corsaro Piacenza (0-1), alla sua prima vittoria del 2020. Un passo falso per i romagnoli che perdono così un punto dal Gubbio, inchiodato in casa dall’ultima in classifica, il Rimini, sull’1-1. Gli eugubini raggiungono quota 26 punti (Ravenna invece fermo a 24), rimanendo la squadra-salvezza migliore del girone di ritorno, visto gli 11 punti fatti in sei partite.

Chi invece è partito male nel 2020, ottenendo soli tre punti, è il Cesena, che non vince in casa dallo scorso 24 novembre, 1-0 al Modena. Al Dino Manuzzi anche ieri è arrivato un pareggio in extremis contro il Padova. Un ottimo punto però, vista la portata degli avversari. I bianconeri rimangono nella zona a rischio, a quota 27 insieme alla Vis Pesaro, tre punti sopra il Ravenna e quattro di vantaggio sull’Imolese.

L’IMOLESE CI CREDE. A PICCO IL FANO. VOLA LA FERMANA

Salvezza: un punto fondamentale grazie al gol di Tommaso Lelj, qui festeggiato dal capitano Lorenzo Paoli (crediti ? Filippo Baioni)

Proprio i rossoblu hanno strappato un pareggio in trasferta sul campo della Virtus Verona, raggiungendo quota 9 punti conquistati nel 2020. La rimonta è ancora in atto e le prossime tre gare per l’Imolese saranno fondamentali per la stagione: Cesena in casa, trasferta a Fano e infrasettimanale con la Fermana.

I canarini invece sorprendono tutti, rimontando il Sudtirol e vincendo la seconda gara consecutiva, che proietta la Fermana a 29 punti, cinque di vantaggio sui playout. A segnare il gol decisivo è il fanese Scrosta. Proprio la squadra della sua città, l’Alma Juventus Fano, cade in casa contro la Feralpisalò tra le proteste dei tifosi per l’arbitraggio. Terza sconfitta consecutiva e penultimo posto, con anche il Rimini che recupera un punto ai granata, i quali a loro volta ne perdono uno dall’Arzignano Valchiampo (2-2).

Proprio i vicentini ancora non hanno mai vinto in casa. Giocano le partite al Romeo Menti, stadio che quando gioca l’Arzignano “vive” di silenzio assoluto o “sente” solo i cori dei tifosi avversari. Ieri, nonostante la Triestina abbia terminato la partita in 9, l’Arzignano Valchiampo non è riuscito a vincere, facendosi rimontare ben due volte dalla doppietta di Guido Gomez. La Triestina, che dovrà fare a meno di Signorini e Mensah, sarà la prossima avversaria della Vis Pesaro, domenica 16 alle ore 15:00 allo stadio Nereo Rocco.

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