Vis, Napoli e Rijeka: quando un accostamento non tiene conto del passato

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Vis Pesaro Napoli
La Vis Pesaro 2004/2005: Mazzoli e compagni fermarono il Napoli al "Benelli" col punteggio di 1-1

Vis Pesaro, Rijeka e Napoli. No, non è l’idea di un affascinante triangolare pre-campionato. E nemmeno un improbabile abbozzo di girone europeo di Football Manager. Ma di Europa (League) si parla comunque. Più precisamente di Rijeka-Napoli 1-2. Una vittoria, quella dei campani di Gattuso, maturata nel secondo tempo. In rimonta. Contro un avversario non di primissimo pelo. Grazie a Demme e a uno sfortunato autogol dei croati. “Il Napoli stasera stava riuscendo nell’impresa di perdere contro l’equivalente della Vis Pesaro”, ha commentato a caldo l’influente giornalista e opinionista di Canale 21 Umberto Chiariello. Passi pure la presenza tra le fila dei fiumani dell’ex Monza, Piacenza e Albinoleffe Armando Anastasio (contro la Vis giocò 90′ tondi tondi). Tuttavia al collega vogliamo ricordare un fatto: con la Vis il Napoli ha rischiato di perdere davvero. Era il 9 gennaio 2005 e a Pesaro un generoso penalty permise ai campani di Ventura trovare il pareggio nientemeno che al 92′. Quella rosa biancorossa costava meno della metà di Pià, eppure dignità e grinta sono rimaste immutate. Al di là dell’attuale gap tecnico tra vissini e partenopei. Ieri il Rijeka vi ha fatto sudare le proverbiali sette camicie, noi avremmo come minimo ottenuto un pareggio. Ritornare al “Benelli” per credere.

 

1 COMMENTO

  1. Bravo Riccardo.
    E non è detto che un campano porti la Vis in…….. passando alla storia.
    Francamente che Pesaro sia la città del basket ne ho le tasche piene e non vado oltre.
    Forza Vis

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