Vis Pesaro, a centrocampo rebus Di Paola con un contratto troppo leggero

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Ora a decidere sarà solamente il presidente della Vis Pesaro, Mauro Bosco (foto: Vis Pesaro 1898)

Continua la nostra analisi reparto per reparto della Vis Pesaro che verrà. Oggi tocca al centrocampo, punto nevralgico per ogni squadra in costruzione. Sono attualmente 4 i calciatori biancorossi, se consideriamo anche i trequartisti, con il contratto di almeno un’altra stagione all’ombra della Palla di Pomodoro.

Tra questi spiccano gli accordi fino al 2023 di Luca Gelonese e Yassin Ejjaki. Discorso diverso per Michael D’Eramo e Flavio Lazzari in scadenza a giugno 2022. Mentre il grande rammarico potrebbe essere quello di perdere a zero, e lo spiegheremo nelle prossime righe, Manuel Di Paola. In scadenza il 30 giugno 2021, come Lorenzo Tassi. Rientreranno alla Sampdoria invece i prestiti Andrea Tessiore e Leonardo Benedetti.

D’Eramo quasi certo di rimanere, Gelonese al bivio. Lazzari vuole onorare il contratto, Di Paola può diventare un grande rimpianto

Partiamo da quelli che con tutta probabilità resteranno almeno per un’altra stagione in biancorosso. Michael D’Eramo e Yassin Ejjaki. Entrambi hanno rilasciato delle dichiarazioni al Corriere Adriatico nelle scorse settimane piuttosto simili. “Vogliamo restare a Pesaro”. Il succo del discorso. E la loro permanenza potrà essere facilitata anche dal discorso under e contributi. Un discorso che a Pesaro è tenuto sempre sotto controllo e che permetterebbe anche di far fruttare le loro ipotetiche presenze in campionato ancora per un altro anno.

Più difficile che rimanga Luca Gelonese, anche se il suo contratto dice 2023. Nella sessione invernale passata era stato praticamente già venduto alla Juve Stabia. Soltanto il “veto” di Daniele Di Donato che avrebbe convinto Gelonese a restare, dandogli in mano le chiavi della mediana, lo ha trattenuto in riva all’Adriatico. Si attendono sviluppi nelle prossime settimane.

Discorsi diametralmente opposti per Flavio Lazzari e Manuel Di Paola. Il primo ha tutta l’intenzione di onorare il suo contratto che lo lega alla Vis Pesaro fino al 2022. Contratto che, ricordiamo per dovere di cronaca, era stato spalmato su due stagioni proprio l’estate scorsa.

Ma non è un discorso di soldi, Lazzari in questi tre anni è stato si falcidiato dagli infortuni ma è comunque risultato decisivo quelle volte che lo si è visto in campo mettendo a segno 12 gol in 3 stagioni. La società gli avrebbe comunicato l’intenzione di non proseguire con lui, adesso la palla passerà ai suoi agenti e al ds Cangini.

Manuel Di Paola invece assomiglia sempre più ad un grande rimpianto. Un’operazione di mercato monca potremmo dire. Perché quando a novembre dai fiducia ad un ragazzo che viene da un brutto crociato, dopo una parentesi negativa alla Virtus Verona e con ancora 0 gol tra i professionisti a 23 anni, ti devi tutelare.

Perché se poi esplode ci perde solo la società che lo ha valorizzato. Incomprensibile come nel suo contratto, in scadenza il 30 giugno, non sia stata messa un’opzione per il secondo anno a favore della Vis Pesaro. Le 7 reti e il ruolo cucitogli addosso da Di Donato (mezzala box to box) hanno fatto il resto. Di Paola piace tanto in Serie C, soprattutto al Modena, e fra 15 giorni sarà libero di accordarsi con chiunque. A parametro zero.

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