Vis Pesaro, a Cesena per ripetere l’impresa dei biancorossi di Pavan

0
I giocatori della Vis Pesaro al triplice fischio di Cesena, 1-2. (2 settembre 2019)

Chi se la scorda quella sera. Sembra passata una vita, il calcio era un altro sport. Stadi pieni, passione dei tifosi travolgente. Tutto ciò che serve ad 11 giocatori per tentare un’impresa, in uno dei templi del calcio italiano. Era il 2 settembre, un fine pomeriggio di fine estate 2019. Il Covid non era ancora entrato nelle nostre vite e vedere tanti tifosi ammassati e contenti allo stadio ci sembrava la cosa più bella e normale del mondo.

La Vis Pesaro si preparava alla seconda stagione in Lega Pro, dopo aver cambiato allenatore passando da Colucci a Pavan, dopo aver trovato da meno di un mese un nuovo presidente. Mauro Bosco si era insediato nelle ultime settimane del calciomercato, quella costruita fino a quel momento era una squadra limitata si tecnicamente, ma con tanti valori umani oltre che sportivi. Su tutti due, e ci mancano tantissimo, Lorenzo Paoli e Alex Misin.

Dopo l’arrivo del presidente era sbarcato a Pesaro quello che doveva essere l’attaccante della svolta, Tomas Malec. Che nella scorsa stagione non ha mantenuto le promesse fatte al suo arrivo, almeno in termini di gol. Ma è stato a suo modo decisivo nella salvezza, come tutti gli altri giocatori nella passata stagione. Proprio in quella partita un suo colpo di testa liberò Farabegoli in area. L’ex difensore biancorosso calcia dentro senza guardare e trova i piedi di Butic che non può far altro che segnare un’autorete. Vis Pesaro che segna un gol al Manuzzi, davanti a 8mila persone tra cui un bellissimo gruppone biancorosso compatto nel primo anello della curva ospiti.

Il settore ospiti del Manuzzi, tanti biancorossi arrivati per Cesena-Vis Pesaro

Il gol però, la Vis lo ha segnato sotto la curva mare, la stessa curva che nel primo tempo ha visto di tutto con Bianchini protagonista. Prima procura un rigore a sfavore che però lui stesso para. Esultando come un matto. Poi altro miracolo su un colpo di testa ma nella respinta proprio Butic è più veloce di tutti e insacca.

Il miracolo però è tutto sui piedi di un altro ex. Davide Voltan. Nel secondo tempo si scatena e inizia una sua personale partita contro tutto e tutti. Deve dimostrare di essere il migliore in campo. Splendido quando mancano poco meno di 20 alla fine, con il punteggio di 1-1, il lancio di Tessiore che trova Voltan sulla trequarti. I due difensori bianconeri vengono trattati come birilli e il numero 8 davanti ad Agliardi è di ghiaccio. 1-2, Vis! Per noi che eravamo in tribuna stampa il delirio totale. Pavan e i suoi uomini avevano fatto la storia.

Ora ci sarà un’altra occasione per ripetersi e continuare sulla buona strada intrapresa da tempo. Dopo il 2-0 alla FeralpiSalò è tempo di cercare un’altra impresa. Questa volta a Cesena. Purtroppo in uno spettacolo bello neanche meno della metà. Senza quella cornice di pubblico che ancora mette i brividi solo al pensiero. Un’impresa diversa, ma non meno importante.

La partita di domani, in programma alle 16, sarà trasmessa su RaiSport. La Vis quindi finisce sulla Rai, per la seconda volta negli ultimi due anni. E vi ricordate qual era la prima?

Cesena-Vis Pesaro 1-2, 2 settembre 2019

 

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome