Vis Pesaro: cuore, grinta e orgoglio. Così neanche il Vicenza fa paura

0
Lega Pro
I giocatori della Vis Pesaro al termine della battaglia del Benelli. 1-1 contro il Vicenza

Vis Pesaro, ecco quello che serviva. Una grande prova, al cospetto della prima della classe, per alimentare quel fuoco necessario per chi si trova a lottare per la salvezza. Un pareggio per 1-1 che è sintomo di vitalità, di voglia. E pensare che soltanto 7 giorni fa arrivava, per gli uomini guidati da Simone Pavan, la sconfitta più rotonda della gestione del tecnico veneto. Un secco 4-0, senza appello, nella tana del Padova. Sette giorni più tardi la storia è di nuovo cambiata. Cuore, grinta e orgoglio. Così si va distante.

Dal match di ieri la Vis Pesaro porta a casa più che un punticino in classifica. Porta a casa prima di tutto consapevolezza. Consapevolezza di essere riusciti a bucare la miglior difesa d’Italia, di aver realizzato una rete su uno schema da palla inattiva, situazione non tanto comune quest’anno dalle parti del Benelli. Consapevolezza di essere riusciti a rimontare dopo lo svantaggio, quando già tornavano alla mente i fantasmi di Bolzano e Padova. Tutto questo genera coraggio, coraggio che porta i risultati.

La partita: al vantaggio di Arma risponde Lelj con un gol “alla Van Basten”

Il Vicenza parte subito forte, da grande squadra qual è. Sugli esterni Nalini e Vandeputte arrivano più volte al cross, Arma si stacca molto bene dalla marcatura dei difensori biancorossi e tra le linee di difesa e centrocampo a tratti diventa imprendibile. Vis Pesaro che però non perde la bussola, ma è costretta a raccogliere il pallone in fondo al sacco al 15′ quando Arma stacca sopra Lelj e Farabegoli ed insacca di testa con Puggioni immobile. Proprio in questa occasione il portierone biancorosso si fa male ed uscirà pochi minuti più tardi. Al suo posto Bianchini. Il Vicenza avrebbe anche l’occasione per raddoppiare ma la retroguardia pesarese è solida. Viene reclamato un rigore per parte, uno per un presunto fallo di mano in area Vis, l’altro dopo un bellissimo assolo di Voltan che viene steso in area. Per il direttore di gara si può correre in entrambe le occasioni.

Al 30′ l’esplosione di gioia. Corner corto di Voltan che scambia con Misin. Il centrocampista pesarese è bravo nel pescare Lelj a rimorchio che di prima insacca la rete del pareggio. Corsa sotto la Prato e Benelli in festa. Mimmo Di Carlo, in conferenza, ha detto: <Il gol di Lelj è stato bellissimo, alla Van Basten>. Un paragone forse un po’ forzato, ma il difensore biancorosso ha davvero messo in campo tutto se stesso. Lui che è di Vicenza, lui figlio di quel Giuseppe Lelj protagonista in Serie A con il Lanerossi, lui che contro il Vicenza ormai ha preso il vizio di segnare. Nel secondo tempo ci sono state anche un paio di occasioni per parte, per provare a vincerla. Il pareggio finale è il risultato più giusto. Tutti contenti al triplice fischio. Un punto che permette alla capolista di allungare sulla Reggiana uscita con le ossa rotte da Carpi, un punto che permette ai biancorossi di muovere la classifica e dare una bella iniezione di fiducia. Vis, con questo coraggio non fa paura neanche il Vicenza.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome