Spezzare la maledizione, vincere per la salvezza: -2 al derby

14 marzo 1999. Quel giorno la rete di Ortoli permise ai biancorossi di avere la meglio sui cugini del Fano. Da lì in poi 2 pareggi e 5 vittorie granata. Ora è tempo di riscatto: per salvezza, morale e storia.

0
Vis Pesaro, è tempo di derby coi cugini dell'Alma Juventus Fano
I pesaresi in trasferta a Fano la scorsa stagione (foto Vis Pesaro 1898)

Trecentosessanta minuti. Quattro gare dal peso specifico enorme. Un corpo unico dalle tinte biancorosse. La Vis Pesaro è pronta per il rush finale che vale la permanenza in Serie C. Una terza serie afferrata dopo tredici anni di dilettantismo e da difendere a ogni costo.

Se il collettivo di Leonardo Colucci proverà a ritrovare la via perduta della rete, il popolo vissino è chiamato a riversarsi in massa al “Tonino Benelli” per i derby con Fano e Rimini. Derby, appunto. Sfide dal fascino atavico, raro, viscerale, incomprimibile. Quel vivo campanilismo che trova espressione su un terreno di gioco ma vive il suo più vero spettacolo sugli spalti: se lo 0-0 dell’andata al “Raffaele Mancini” è figlio una gara ruvida, bloccata e dai contenuti tecnici non esattamente esaltanti, il capolavoro tutto voce e colori del settore occupato dai tifosi biancorossi ha dato vita a qualcosa di magico e memorabile.

Situazione simile di classifica, la via della rete trovata quasi col contagocce, una componente emozionale che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni: al “Tonino Benelli” sarà autentica battaglia. Pedatoria e canora. Alla ricerca di una vittoria contro i cugini granata che manca da tanto, troppo tempo. L’appuntamento in Pantano non concede assenze. E così a Teramo, dove la Vis Pesaro proseguirà la marcia verso la salvezza. Chissà se a cuore più leggero (vedi: 40 punti, a -1 da quella quota salvezza così definita dagli addetti ai lavori). Sempre compatti, sia chiaro. Squadra, staff tecnico, tifoseria. Nessuno escluso. Per derby, salvezza, futuro in un professionismo restituito alla sua gente. Forza Vis!

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome