Pesaro-Fano: si tocca quota 100 del derby per eccellenza della Vis

0
La scorsa stagione a Fano finì 0-0 (crediti ? Filippo Baioni)

Quota 100. Ma qui non si parla di politica e di manovra economica del governo italiano: si parla del derby numero 100 tra Vis Pesaro e Fano, la sfida per eccellenza nel nord delle Marche.

I 62 anni d’età anagrafica di quota 100 vengono scomposti in 37 vittorie a favore del Fano e 24 successi per la Vis Pesaro. I 38 anni di contributi invece sono il numero delle gare terminate in pareggio tra biancorossi e granata. Totale 99, in attesa della sfida numero 100 di giovedì 25 ottobre alle 20.45 allo stadio Mancini di Fano.

BIGLIETTI SETTORE OSPITI BRUCIATI

Biglietti bruciati per il settore ospiti con anche code ai botteghini, entusiasmo ritrovato dopo la vittoria di domenica contro il Piacenza e parola Vis sulla bocca e sulla bacheca Facebook di tanti. I pesaresi hanno risposto presenti vista la delicatezza che propone il match: Vis 11 punti, Fano 10, uno scontro diretto ai fini della salvezza.

Il clima derby si è già acceso con qualche scaramuccia sui social, sul gruppo Serie Chat girone B. Cose da campanilismo, da rivalità cittadine, da 13 chilometri di distanza. “Per la città… per i nostri colori” lato Pesaro, “Il tuo naufragar me dolce in questo mar” sponda Fano. E poi “Differenza abissale, noi Rossini voi il carnevale” con i tifosi pesaresi che difendono il proprio simbolo cittadino disonorando quello fanese.

Derby: una parola, mille significati. Sfottò, onore, identità, valori, colori, tradizione e cultura. Due città, 90 minuti più recupero. Il numero 100 offrirà tanto dagli spalti, come sempre ha fatto. In casa Fano sarà anche giornata granata.

LE SFIDA SUL CAMPO

L’atteggiamento. La sfida per la Vis Pesaro si deciderà lì. I biancorossi dovranno scendere in campo compatti, grintosi, senza ansia di prestazione e paura di fare risultato. Mister Simone Pavan ha deciso di allenarsi a porte chiuse da ieri a giovedì – come ha fatto la scorda settimana -, per tenere tutto il gruppo coeso, “sul pezzo”, senza distrazioni. La classifica è molto corta, non si può sbagliare nulla. Il Fano, oltre che derby, è anche l’inizio del periodo di fuoco che aspetta la Vis con Gubbio, Rimini e Imolese.

Il Fano, allenato dall’ex Casertana Gaetano Fontana, conta su una rosa tutta nuova e molto giovane, una sorta di Ascoli B visti i ben 12 giocatori provenienti dai bianconeri marchigiani. Sarà squalificato il centrale difensivo De Sabatino. I granata cercheranno di rialzarsi dopo il tonfo (2-0) a Carpi. Dovranno farlo davanti ai propri tifosi al Raffaele Mancini, dove la Vis non vince – la stagione scorsa finì 0-0dal 17 aprile del 1988. Finì 0-1, risultato all’inglese, con il gol di Perotti. Più di trent’anni dopo la squadra di Pavan, nel centesimo appuntamento Fano-Vis, può fare la storia, davanti a oltre 500 tifosi pesaresi.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome