Vis Pesaro Femminile, Cavoli: “Serie C più vicina, Ceccarani resta”

0
Ceccarani
Il tecnico della Vis Pesaro femminile Gianfranco Ceccarani, confermato anche per il 2020/21 (foto Vis Pesaro 1898)

Da un lato è già tutto deciso. Vis Pesaro salva, primi rinnovi, conferme importanti. Dall’altro c’è ancora da spendere del tempo in Federazione per conoscere con certezza il proprio destino. Vis femminile e maschile stanno vivendo una prima parte d’estate agli antipodi nonostante siano “inevitabilmente legate tra loro”, dice a SoloVisPesaro il team manager e responsabile della squadra femminile Alberto Cavoli.

“Dal femminile al settore giovanile, la nostra attività è in fase di espansione – racconta Cavoli -. Lavoriamo molto con le scuole: abbiamo vinto il primo premio nazionale per il progetto scuola, riservato alle squadre di Lega Pro. Vis maschile e femminile sono legate tra loro, e ci sono delle regole da rispettare. Chi fa la Lega Pro deve avere almeno 20 piccole giocatrici e costruire una squadra da almeno 15 bambine. Sotto questa soglia si incorre in delle sanzioni”.

LA SERIE C NEL MIRINO

“La nostra squadra femminile stava andando molto bene, il campionato era di vertice. Ci ha ‘fregato’ il Covid”. Il tm non ha tutti i torti. Le ragazze di Ceccarani hanno chiuso il proprio girone con una gara in meno rispetto alle altre, fermando sul più bello la propria rincorsa al primo posto: “Avremmo dovuto recuperare una partita con il Macerata l’11 marzo, ma l’8 hanno stoppato tutto e non si è più giocato. La classifica parziale ci vede terzi a -1 dalla Sambenedettese, che però ha una partita in più”.

Ma una speranza di ripescaggio in Serie C rimane. Cavoli ci crede: “Ieri (26 giugno, ndr) c’è stata la riunione in Federazione. Hanno convocato tutti i rappresentanti di ogni squadra del femminile, dandoci alcuni aggiornamenti e chiarendo come la Vis Pesaro sia ancora in lizza per la promozione. Entro breve prenderanno una decisione a livello nazionale e ci comunicheranno il responso. A meno di nuovi intoppi causa coronavirus, la riunione di ieri ha confermato ulteriormente la possibilità della Vis Pesaro di giocare in Serie C. Per noi è un grande orgoglio poterci trovare in questa posizione. Il merito è delle ragazze e del mister Ceccarani, che ha fatto un ottimo lavoro e che è stato riconfermato per il 2020/21”.

CONFERME E VALUTAZIONI

Il primo tassello c’è: l’allenatore. Attorno ad esso la Vis lavorerà per costruire un gruppo solido, competitivo. Da questo punto di vista la categoria conta poco. Nell’attesa di conoscere il proprio futuro, comunque, in settimana dovrebbero arrivare ulteriori conferme a livello di rosa e staff tecnico: “Stiamo già programmando la prossima stagione. A prescindere dal campionato nel quale giocheremo, puntiamo a fare un’annata di vertice. Poi è chiaro che, se dovessimo essere promossi, arriverebbero giocatrici di un livello più alto”.

Si alzerebbe il livello della rosa, certo. Ma lo stesso varrebbe per i costi. Anche in caso di promozione in Serie C, l’iscrizione al campionato non sarebbe scontata. Starà alla società fare le proprie valutazioni: “Sarebbe un campionato totalmente diverso. La Serie C impone costi molto più alti, e un grande livello di programmazione. Ma quest’ultimo punto mi preoccupa meno. La Vis Pesaro è una società ben assestata, organizzata, che può sostenere un campionato di Serie C sia a livello maschile che femminile. Però lo sforzo economico sarebbe importante: parliamo di una differenza di investimenti, tra Eccellenza e Serie C, di 50-60.000€”.

UN “MODELLO SAMPDORIA”

“Siamo anche in contatto con diverse squadre di Serie A femminile – continua Cavoli -, con le quali potrebbero nascere delle importanti sinergie. A dire il vero, sono loro che hanno cercato noi. E questo vuol dire che la bontà del nostro lavoro è riconosciuta”. Una sorta di partnership “modello Sampdoria” come per il maschile. Cambierà, in caso, solo il club affiliato. Questo perché i blucerchiati non hanno una prima squadra femminile sulla quale fare affidamento, rendendo allo stesso tempo la scelta più ‘libera’ ma oculata. Nell’eventualità in cui dovesse nascere una nuova collaborazione con una società di Serie A, seppur femminile, la Vis Pesaro dovrà evitare possibili conflitti d’interesse.

C’è tanta carne al fuoco, progetti in divenire. Tra le certezze dovrebbe però esserci il campo nel quale le ragazze disputeranno le partite casalinghe: “Penso che giocheremo sempre al campo supplementare del Benelli. Vedremo, in base anche alla disponibilità. L’anno scorso abbiamo disputato la gara d’esordio sul campo principale. Poi forse gli impianti nuovi saranno completati. Diciamo che vorrei avere il problema di dove andare a giocare (ride, ndr), perché vuol dire che starebbero lavorando sui vecchi impianti”.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome