Vis Pesaro, Galderisi: “Sognare in grande restando umili”

0
Nanu Galderisi, allenatore della Vis Pesaro.

Questa mattina è uscita sulle colonne de “il Resto del Carlino-Pesaro” un’intervista al tecnico biancorosso Giuseppe Nanu Galderisi. Arrivato a Pesaro a febbraio per prendere il posto di Simone Pavan, con i biancorossi una panchina soltanto ma decisiva per la salvezza. Qui vi riproponiamo l’intervista integrale.

Le parole di mister Galderisi, tra progetti e ambizioni

Mister, ne è passato di tempo da quella partita in casa della Fermana. In mezzo c’è stata soltanto una pandemia che ha bloccato tutto. Come si riparte?

Che emozioni. Arrivavamo a quella gara dopo neanche una settimana insieme ai giocatori. Ho subito visto una grande predisposizione nei confronti miei e dello staff. Abbiamo pareggiato una partita in 10, prendendoci dei rischi pazzeschi ma credendo fino al’ultimo a quello che stavamo facendo. Poi è arrivata la rete di Marcheggiani, un gol da attaccante vero al’93. Voglio ripartire da lì, da quell’identità che ho subito trovato nei ragazzi“.

Adesso che la stagione 19/20 è ufficialmente conclusa volete alzare l’asticella?

Non voglio essere presuntuoso. In questo ho avuto grandi maestri, uno su tutti Osvaldo Bagnoli nel Verona dello Scudetto. Dobbiamo avere un’ umiltà ambiziosa, che ci porti a realizzare che possiamo fare veramente bene. Questo l’ho capito dal primo incontro a Milano con Bosco e Borozan. Dire di sognare la promozione a Pesaro, non è essere presuntuosi. Ma cercare di trasmettere nella testa di tutti che è il momento di alzare l’asticella cercando di guardare sempre avanti. Farlo per i tifosi, sono stato al Benelli due giorni fa e mi sono immaginato lo stadio pieno e le emozioni che si potessero provare“.

Ovviamente per grandi obiettivi servono grandi risorse.

Partiamo da una base di 9 giocatori confermati. Tutti di grande qualità. Insieme al mio staff avevamo pensato ad un “periodo cuscinetto” prima del ritiro, dove si potesse fare gruppo insieme alle famiglie dei calciatori. In questo ho visto grande partecipazione anche da parte del direttore Borozan e del presidente Bosco. Poi è chiaro che dal mercato dovranno arrivare over importanti, insieme a giovani di qualità. Di nomi ne abbiamo visti tanti, alcuni giocano in B o fanno play-off di Serie C in questi giorni, il mercato sarà lungo. Zivkov (mancino classe ’95 in forza alla Casertana, ndr) è un profilo possibile, ma non mentirei se dicessi che per ogni ruolo stiamo valutando 3-4 opzioni diverse“.

Sul capitano Lorenzo Paoli, in scadenza di contratto al 30 giugno, qual è la sua posizione?

Quando si costruisce bisogna guardare anche a quello che hai in casa. Il mio pensiero su di lui la società lo sa, poi dovranno essere fatte delle valutazioni comuni con tutte le parti in causa. Per il momento è in stand-by, se ci saranno le prospettive farà parte del progetto. Altrimenti andremo sul mercato per migliorarci“.

E su Voltan? La volontà del ragazzo sembra essere quella di trovare una Serie B.

Tutti vorrebbero andare in B, chi vede lungo capisce che è meglio fare il titolare in C che 25 panchine più in alto. Ha grandi qualità, ed è stato ripescato dalla società. Dovrebbe avere un po’ di riconoscenza, ma qualsiasi decisione verrà presa sarà fondamentale per lui“.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome