Vis Pesaro, Giraudo: “Stagione da 6,5. Futuro? Vorrei onorare il contratto”

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Federico Giraudo (foto: Vis Pesaro 1898)

Per guardare al futuro non si può che partire dai giovani. È stato il mantra della Vis Pesaro 2020/21 – che ha raggiunto praticamente la totalità dei contributi per lo schieramento degli under dalla Lega Pro -, e con tutta probabilità sarà quello della Vis Pesaro 2021/22. Certo, per imbastire un qualsivoglia progetto serve prima una certa solidità alle spalle. Leggasi: serve un direttore sportivo, e il conseguente mister. Dovrebbe essere questione di giorni.

Intanto, i 16 giocatori che saranno sotto contratto anche al termine di giugno possono godersi un po’ di meritato riposo. Tra loro c’è Federico Giraudo. Sicuramente una delle note più liete dello scorso campionato, un esterno con 7 polmoni e buonissimi margini di miglioramento. Eppure – un po’ come Di Paola -, a ottobre 2020 era ancora senza squadra. Poi ha chiamato la Vis.

Scelta azzeccata? Assolutamente sì”, ha esordito il classe ’98 (23 anni ad agosto) ai microfoni del Corriere Adriatico. Per Giraudo, sposare la Vis è stata una scelta azzeccata nonostante si sia rivelata una stagione difficile: “A un certo punto raggiungere la salvezza diretta, senza playout, non era scontato. Non solo Legnago: dopo sconfitte come quella di Trieste [da 0-2 a 3-2 nel recupero per la Triestina] il mondo pare caderti addosso e non è facile rialzarsi”.

Poi, la sveglia. Lo sprint decisivo, con picchi di ritmo da playoff, nell’ultima parte della stagione. “È quasi un peccato che il campionato sia finito – ha proseguito Giraudo –, ci saremmo potuti togliere altre soddisfazioni. Anche se all’inizio erano stati fatti proclami diversi, per me la stagione della Vis Pesaro è da 6,5. Mi do un 6,5 anche per quanto riguarda il mio campionato, sono migliorato nella seconda fase dell’anno”.

Per il futuro bisogna aspettare, tutto dipende da chi vestirà i panni di ds. Comunque Giraudo dice la sua: “Non c’è niente di sicuro nel calcio e bisognerà vedere cosa decideranno il nuovo direttore sportivo e l’allenatore. Io ho un contratto [2022] e vorrei onorarlo. A Pesaro, anche come città, mi sono trovato benissimo”.

IL FUTURO DI PANNITTERI E BLUE MAMONA

Ma Giraudo non è l’unico giovane di cui si sta discutendo ampiamente in questi giorni. Sulla bocca di tutti c’è sicuramente Blue Mamona, esterno offensivo classe 2002 che sta facendo il fuoco con la Vastese in Serie D. Partito in prestito a gennaio dalla Vis Pesaro dopo un solo scampolo di partita (nel 5-3 di Padova), Blue ha realizzato 7 reti in 17 presenze tra i dilettanti. Praticamente sempre titolare, spesso decisivo, sta trascinando la Vastese verso la salvezza. Ecco perché, secondo ilcentro.it, su di lui ci sarebbero Verona, Sassuolo, Pordenone e Virtus Entella. L’arrivo del nuovo ds servirà anche per capire se la Vis vorrà mettere un lucchetto al giocatore, con un rinnovo di contratto, o cedere a eventuali offerte irrinunciabili.

Discorso simile anche per Orazio Pannitteri, che sulla carta è uno degli under sui quali puntare anche nella prossima stagione. Il siciliano è legato alla Vis fino al giugno 2022 ed è reduce da una stagione povera – in termini di presenze – ma qualitativamente positiva. Uno dei suoi agenti, Claudio Laganà, ha parlato del suo futuro a tuttoc.com:

“Orazio è un ottimo giocatore e lo ha dimostrato soprattutto in questa stagione nella quale ha giocato inspiegabilmente poco, ma dove si è sempre fatto trovare pronto segnando e facendo assist decisivi. Ha un altro anno di contratto a Pesaro e si trova molto bene con l’ambiente, ma ha diversi estimatori”.

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