Vis Pesaro, il ds Crespini: “A centrocampo un top player”. Piace D’Amico

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A sinistra il ds Crespini con il co-presidente Marco Ferri

Un top player a centrocampo, un giovane sulla fascia sinistra. Poi si vedrà. Ma il caldo torrido dei primi giorni di luglio – nonostante questo grigio martedì mattina – ha spinto il ds della Vis Pesaro, Claudio Crespini, a sbottonarsi un po’. Lo ha fatto sulle colonne dell’edizione odierna de Il Resto del Carlino. C’è voglia di calciomercato, visto che quello di Galderisi ad oggi più che un organico è un cantiere a cielo aperto. Diverse conferme (8) sono arrivate in tempo record per gli standard della C, ma ci sarà tanto da lavorare in entrata. Anche e soprattutto sul fronte prestiti da ‘mamma’ Sampdoria.

“Quello è il primo discorso da fare – sottolinea Crespini -, poi possiamo parlare di mercato. Ci sarà anche da capire se i prestiti dalle squadre di Serie A e B verranno aumentati dai 6 di quest’anno, a 7 per la prossima stagione”. E non è l’unica incognita. Il Consiglio Federale di venerdì 10 luglio chiarirà format del campionato e numero di under da impiegare per almeno 90 minuti a partita, così da incassare il contributo federale. Si parte dalla base di 3 under della passata stagione, con l’Aic che spinge per arrivare a 5. La verità spesso sta nel mezzo: Credo che alla fine la regola prevederà l’utilizzo di 4 under in campo. Poi c’è un dubbio sui ‘98, vedremo se potranno ancora essere considerati giovani e faremo le nostre valutazioni sul mercato”.

OBIETTIVI DICHIARATI

Nel frattempo, però, il ds Crespini prova a sbilanciarsi. La partnership con la Sampdoria richiederà un adeguamento – al rialzo – della qualità dei prestiti, così da tenere il passo delle ambizioni di casa biancorossa. Per questo tra gli obiettivi dichiarati dal direttore sportivo c’è Felice D’Amico: “Già due mesi fa avevamo fatto un sondaggio per lui – ammette -, è un talento come ce ne sono pochi in giro. Credo che la Samp alla fine lo terrà in rosa”. D’Amico, ala sinistra (all’occorrenza trequartista) classe 2000, ha esordito in Serie A nell’ultimo turno di campionato contro la SPAL. Passato per le giovanili di Palermo, Inter e Chievo, è esploso quest’anno tra le fila della Primavera blucerchiata: 9 gol e 5 assist in 17 presenze. Probabilmente non sarà lui ad arrivare a Pesaro, ma l’identikit è stato tracciato. La Vis vuole puntare su prestiti di un certo calibro.

Tra una partita e l’altra dei playoff da osservare – “Ci sono bravi giocatori da tenere d’occhio” -, Crespini si è schiarito le idee su almeno due pedine per il prossimo campionato: “A centrocampo molto probabilmente prenderemo un over importante, sulla corsia sinistra giocherà un under e anche in mezzo dovranno essere fatte queste valutazioni”. Valutazioni che saranno influenzate dalla volontà di usufruire dei contributi per il Covid-19.

UN POSSIBILE REINTEGRO?

Infine, sul fronte giovanili, il ds biancorosso annuncia il passaggio del 2001 Gaudenzi in prima squadra (“Ha i colpi per dimostrare quanto vale”) e la probabile organizzazione di un pre-raduno della Berretti. Così da velocizzare l’ambientamento del neo arrivo in panchina, Alessandro Sandreani. Finita qui? No, perché Crespini chiude con un augurio inaspettato:Spero che Vittorio Gemmellaro alla fine resti nello staff medico. L’ormai ex responsabile sanitario della Vis Pesaro aveva annunciato il suo addio solo due settimane fa a causa della troppa mole di lavoro, richiesta dal proprio ruolo, in relazione agli impegni lavorativi personali. Oggi però il direttore sportivo si dice “fiducioso del suo reintegro”.

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