Vis Pesaro, il tm Peroni: “Pavan uomo di spessore, calciatori esemplari”

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Il team manager della Vis Pesaro, Alessio Peroni

Una prima e per certi versi unica stagione alla Vis Pesaro 1898. Quella vissuta dal team manager biancorosso Alessio Peroni, arrivato nella città di Rossini la scorsa estate per prendere il posto di Matteo Visani, passato da Pesaro alla sua Cesena. Alessio Peroni, che ha in bacheca esperienze con Teramo, Mantova e Como, ha svolto un ruolo centrale nella quotidianità della squadra. Un filo diretto tra staff tecnico e giocatori, modi da “risolutore” come ci ha ripetuto, con “l’obiettivo di risolvere ogni tipo di problema, da quelli logistici a tutto ciò che può capitare in una stagione professionistica“.

Una stagione che lo ha visto legato anche fuori dal campo all’ex mister della Vis Pesaro, Simone Pavan, esonerato alla penultima giornata in favore di Giuseppe Galderisi: “Il cambio di guida tecnica è stata una situazione che mi ha lasciato l’amaro in bocca. Ho da subito creato grande sinergia con mister Pavan, perché fa parte anche del mio ruolo”. Peroni è stato infatti una costante delle conferenze stampa di Simone Pavan, sempre al fianco del tecnico nelle vittorie così come nelle sconfitte: “Per come la vedo io, anche questo è uno dei doveri di un team manager. Cercare di alleviare fatiche e pressioni a tecnico e squadra“.

Tra passato e presente, con un pensiero fisso alla famiglia

Ci tengo a dire questo -dichiara al telefono Alessio Peroni- senza il supporto di mio figlio Valerio e della mia compagna Sara non mi sarei trovato così bene. Oltre che ringraziare la società e la mia famiglia, ma il calcio è uno sport di emozioni e pressioni ed avere accanto le persone giuste rende tutto più facile”. Guardando indietro Peroni non vuole giudicare l’annata sotto l’aspetto tecnico, “è una cosa che non ho mai fatto in nessuna società dove ho lavorato“, ma ci tiene a spiegare quelli che sono stati i rapporti umani. Centrali nel suo ruolo.

Una stagione sicuramente emozionante. E’ sempre bello e stimolante arrivare in una nuova società, ho avuto un bell’ambientamento. Sia squadra che staff sono stati speciali, poi è arrivata una pandemia che ha spiazzato tutti. Personalmente c’era un po’ di apprensione alla notizia (Tessiore, ndr) di un positivo tra i nostri tesserati. Erano anche i primi giorni di lockdown, poi fortunatamente tutto è andato per il meglio. La cosa importante è che la Vis Pesaro sarà tra i professionisti anche il prossimo anno“.

Posso dire che a livello di spessore umano è difficile trovare uno come Simone Pavan. E non parlo del lato tecnico, che non mi interessa, io infatti cercavo di mantenere sempre un equilibrio nelle vittorie come nelle sconfitte. Galderisi invece ho avuto modo di conoscerlo soltanto per i 10 giorni in cui abbiamo lavorato insieme, devo dire che mi ha fatto subito una bella impressione. E’ una persona per bene“.

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