Vis Pesaro, l’Ad Feroce: “Reagiamo alle difficoltà con forza e ambizione”

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L'amministratore delegato della Vis Pesaro, Antonio Feroce (crediti: Vis Pesaro 1898)

Una figura fondamentale nel mondo Vis Pesaro. Il profilo di chi piuttosto che i proclami fa parlare la penna e le carte. Chi lo conosce lo descrive come “l’uomo dei numeri“, il curriculum è quello giusto. Antonio Feroce, manager di fiducia del Presidente Mauro Bosco e amministratore delegato della Vis Pesaro, ha rilasciato in esclusiva per SoloVisPesaro un’intervista dai tanti temi. A cominciare da quelli che scottano, come l’attualità e il campo, per poi parlare di bilanci, futuro e programmazione. Con una massima che non si è stancato mai di ripetere nella mezz’ora in cui lo abbiamo sentito telefonicamente. “Il progetto va avanti, abbiamo investito sogni, speranze e ambizioni. La proprietà Bosco non si arrende davanti alle difficoltà“.

L’intervista in esclusiva di Antonio Feroce, Amministratore Delegato della Vis Pesaro

Signor Feroce, lei è “l’uomo dei bilanci”. Ci può dare un suo giudizio sul primo anno e mezzo a Pesaro?

Posso dire che siamo contenti della scelta fatta, questo è un progetto ambizioso che va avanti nonostante le provvisorie difficoltà sportive. Siamo e restiamo assolutamente decisi, senza nessun passo indietro. L’importante per noi è mantenere quello che abbiamo sempre detto alla piazza. Né io né il presidente abbiamo mai fatto dichiarazioni roboanti in estate, c’era la consapevolezza di aver investito tanto rispetto al passato. Ed è stato così. Le difficoltà sportive non ce le aspettavamo ma andiamo avanti. Mantenendo le stesse ambizioni di prima, sapendo che a Pesaro si vuole continuare a costruire un progetto importante. Se non sarà per quest’anno, ci proveremo il prossimo. La squadra ha comunque il dovere di dimostrare “.

Dal punto di vista prettamente economico, quanto hanno inciso tutte le varie limitazioni collegate alla pandemia?

Dal punto di vista puramente di bilancio questa è una situazione che penalizza noi e tutti gli altri. Con stadi chiusi e abbonamenti ridotti. Anche se i tifosi biancorossi si sono dimostrati grandi finendo i 400 e rotti a disposizione senza nessuna certezza di poter assistere alle partite. Con il bonus per il minutaggio dei giovani contiamo di avere un incremento del 10-15% rispetto allo scorso esercizio. Anche il credito d’imposta è stata una misura che ha dato ossigeno, soprattutto ai nostri sponsor. In diversi sono rimasti, come quelli istituzionali, c’è chi ha potenziato l’investimento come chi ha stretto la cinghia. E’ una situazione delicata anche per tutte le aziende che ruotano attorno al pallone“.

Come si reagisce alle difficoltà finora incontrate? Quali saranno le prossime mosse della proprietà?

Non ci aspettavamo questa situazione, considerate le premesse di un mercato dove si è investito. A mio personal parere ci sono stati due intoppi. Il primo è quello di aver sbagliato in alcune scelte di costruzione per quanto riguarda la squadra. Il secondo è che questi ragazzi ora hanno bisogno di tranquillità per lavorare e trovare l’amalgama giusta. Hanno smarrito un po’ di fiducia in loro stessi“.

E per quanto riguarda il futuro? Partendo dalla scelte fondamentali in chiave sportiva e societaria. Ci sono novità poi per quanto riguarda Villa Fastiggi?

Il presidente farà le sue valutazioni. La società verrà sicuramente ristrutturata. Penso che la figura decisiva in Serie C sia quella del DS, per quanto riguarda l’assenza di un direttore generale non penso sia un problema. I conti li faccio io, il presidente valuterà le altre posizioni. Per quanto riguarda la squadra: fino a gennaio abbiamo a disposizione solo uno slot in rosa, dobbiamo scegliere bene. Poi il Presidente sarà pronto a investire ulteriormente nel calciomercato invernale. Abbiamo ricevuto proprio la scorsa settimana dal Comune un’importante indicazione. Tra un mese sarà pronto il bando di gara, posso pensare ragionevolmente che la prima pietra possa essere messa ad Aprile. E sono stato ottimista visto i tempi tecnici e burocratici che abbiamo in Italia“.

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  1. Uomo di poche parole, sicurezza e concretezza rendono il progetto ancora più ambizioso, amore e passione insegnano a raggiungere traguardi impensabili, virtù che appartengono alla Famiglia Bosco, Feroce 👏👏👏

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