Vis Pesaro: la miglior fase difensiva del girone B di serie C

La gara contro la Giana Erminio di domenica 5 maggio alle 15.00 avrà un valore fondamentale: superare l'ultimo ostacolo per ottenere e certificare il record.

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Vis Pesaro, foto chat mercato
La squadra che festeggia la salvezza ottenuta sotto il settore Prato

Il muro. Questa parola ha tanti usi nella lingua italiana: costruire un muro nel senso di non oltrepassarlo, essere spalle al muro quando si è in difficoltà o infrangere un muro quando si va oltre l’ostacolo, quando si superano problemi e a volte si ottengono record.

A Pesaro sta succedendo ed è successo tutto questo nello stesso contesto, il calcio. La Vis Pesaro 1898 a una giornata dal termine del girone B è la miglior difesa, anzi come dice il capitano Lorenzo Paolila miglior fase difensiva“. Le reti subite in 37 giornate sono 28. A due distanze ci sono il Pordenone, fresco dalla promozione in serie B, la sorpresa stagionale Imolese e la Sudtirol con 30. Tre squadre di altissima classifica, per intenderci.

Ma come è possibile tutto ciò? Mister Leonardo Colucci e il suo staff lo ripetono da inizio stagione, tra conferenze stampa e lavoro settimanale: “Gli attaccanti sono i primi difensori”. Il capitano Lorenzo Paoli definisce Colucci trascinatore e spiega che “sempre abbiamo lavorato da squadra e non da reparto”. Squadra corta, attenta e coperta. Le idee dell’allenatore si vedono. Tomei, Gennari e Briganti negli ultimi metri di campo hanno fatto il resto. Il muro ha avuto la massima altezza tra l’inizio del mese di novembre e metà dicembre: due reti subite in otto gare.

Proprio in quel periodo la Vis Pesaro raggiungeva l’apice storico in classifica, sconfiggendo la Feralpisalò in casa per 1-0 e arrivando al quarto posto a soli quattro punti dal Pordenone capolista. Ma poi il Tonino Benelli è diventato un nemico interno a livello di risultati e la squadra non ha più vinto – eccezion fatta per la trasferta a Terni – fino allo storico derby del 14 aprile contro il Fano.

Quattro mesi difficili dove la squadra sembrava spalle al muro, incapace di reagire, di conquistare punti e di creare occasioni da gol. Giocatori come Paoli, Botta, Olcese, Lazzari, Guidone e Diop sono stati fondamentali per la fase difensiva. La certezza però è sempre stata una: la Vis Pesaro fa difficoltà a incassare. In tutta la Serie C solo Virtus Entella e Juve Stabia hanno fatto meglio: 26 e 16 gol subiti. La prima con una gara in meno (per l’esclusione della Pro Piacenza) e la seconda con 180 minuti non giocati (ritiro Matera e campionato iniziato con 19 squadre).

Ci proverà la Giana Erminio nell‘ultima giornata di campionato già salva come la Vis – a togliere il primato ai biancorossi (mai subiti più di due gol nella stessa gara), domenica 5 maggio alle 15 (tutte le gare saranno in contemporanea). L’Imolese giocherà a Ravenna, il Pordenone a Salò e la Sudtirol contro il Monza. La gara avrà un valore fondamentale: superare l’ultimo ostacolo per ottenere e certificare il record.

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