Vis Pesaro-Legnago, Galderisi: “Troppa frenesia dopo lo 0-1”

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Galderisi
Galderisi insieme al suo secondo, Cavalletto. (foto: Vis Pesaro 1898)

Guardare il bicchiere mezzo pieno. Sarà questo, per una settimana, l’esercizio al quale dovrà sottoporsi la Vis Pesaro. Uno sforzo non troppo semplice da compiere. Perché il pareggio all’esordio in campionato contro la neopromossa Legnago ha il sapore dell’occasione sprecata, stride alle orecchie di società, staff, giocatori e tifoseria. L’obiettivo, intanto, sarà analizzare punti forti e deboli di una partita anomala. Caratterizzata dai diversi ribaltamenti sul piano del risultato e dal vuoto sugli spalti del Benelli, gelati per l’assenza di pubblico. E, soprattutto, per il malore accusato da Vlado Borozan a metà ripresa. Prima di ogni altra cosa, al Direttore Generale va tutto l’appoggio della redazione di SoloVisPesaro. Da quanto abbiamo raccolto, il rischio è stato enorme ma fortunatamente Borozan non è in pericolo di vita.

LE PAROLE DI GALDERISI E NAVA

Parlare di campo a seguito di una notizia tale portata è complicato, ma rimane d’obbligo. Ci ha provato mister Galderisi nel post-partita, facendo trapelare un pizzico di delusione. Ben nascosta dalla – come sempre – lucida analisi di questi primi 90 minuti del campionato: “Secondo me abbiamo disputato un buon primo tempo, mettendo in campo una discreta intensità, palleggiando tanto. Purtroppo abbiamo sfruttato male tante situazioni. Sono soddisfatto, ma per le qualità che abbiamo dovremmo essere più incisivi, sia sulle palle ferme che su quelle esterne dove abbiamo avuto diverse possibilità con Nava ed Eleuteri. A un certo punto siamo calati d’intensità, si è vista la differenza tra noi che abbiamo disputato tre amichevoli, e loro che ne hanno giocate otto. Ma in generale primo tempo non mi è dispiaciuto affatto”.

Il peccato originale sta tutto nello 0-1 iniziale, continua Nanu: “Loro sono una squadra che ha gamba, dovevamo stare attenti ed essere più ordinati. Non dovevamo prendere gol, fino a quel momento non si erano mai avvicinati alla nostra porta. Questo ovviamente ha cambiato la partita, perché cercare di recuperare ci ha portato a spendere delle energie mentali e fisiche di troppo.

“Sapevo che Gelonese mi sarebbe servito a partita in corso”, glissa poi alla domanda sul perché l’ex Samb sia partito dalla panchina. Il 2-1 aveva dato ragione al mister. Ci siamo trovati in vantaggio nel momento in cui stavamo soffrendo di più – ha proseguito Galderisi -. Loro hanno disputato più amichevoli di noi, avevamo più minuti nelle gambe. Questo è un campionato strano e bisogna saperlo leggere. Abbiamo preso il 2-2 su una palla fortuita da corner, anche se loro hanno fatto delle buone cose, non bisogna negarlo. Il campionato di C sarà complicato. Se mi aspettavo un Legnago così forte? Assolutamente sì, hanno fatto sempre belle figura nel precampionato. Sapevamo che avremmo avuto di fronte una squadra che avrebbe corso tanto, brava in attacco, con discreto ritmo di gioco. Eravamo partiti meglio noi, il gol subito ci ha messo troppa frenesia”, ha concluso.

C’è spazio anche per qualche battuta di Valerio Nava. L’esterno classe ’94 ha siglato oggi la sua prima rete tra i professionisti (l’1-1), l’ha commentata così: “Sono contento per il mio primo gol in C. Peccato non sia servito per i 3 punti, ma è stata una bella sensazione”. Per il resto, secondo Nava, questo pareggio rappresenta un punto dal quale partire per migliorarsi e crescere nel corso della stagione. “È stata una prestazione positiva. Ci sono delle cose da migliorare, ma va sempre detto che si trattava della prima partita stagionale. Potevamo vincerla, quando sei in vantaggio a pochi minuti dalla fine ci credi, però anche loro hanno avuto delle occasioni. Nel complesso è un punto che va bene a entrambi (qui scuote la testa, ndr): dobbiamo migliorare nei dettagli.

 

3 COMMENTI

  1. È stata una bella partita da quello che leggo, peccato davvero non poterla vedere dagli spalti, credo infatti che la cosa più triste dopo ovviamente il malore accusato da Vlado, sia proprio l’assenza del pubblico che rimangono per ogni tipo di “spettacolo” dal vivo, il cuore pulsante che mantiene in vita da sempre ogni tipo di evento. Cmq avere in panchina un Mister con l’esperienza come quella di Galderisi credo sia l’arma vincente di questa squadra …

  2. Il gioco ancora non è ben definito..molti errori in fase di palleggio..poca forza propulsiva sulle fasce..lo si era visto anche nell’amichevole contro l’empoli..qualcosa ancora si deve affinare..galderisi vuole un gioco in profondità..invece ho visto molti laci lunghi..un po’ alla viva il parroco..

  3. Sono molto deluso dalla prestazione, non capisco la formazione ,giocare con tre punte con un Marchi che arretra a prendere i palloni,De Feo altrettanto Marcheggiani un po spaesato.Centrocampisti non capaci a costruire.
    Difesa da rivedere vedi palla bassa da calcio d’angolo (azione del pareggio).
    Le squadre con organici buoni come la nostra queste parete le vincono.
    Troppa confusione e poca inventiva.
    Speriamo siano gli inizi.
    Speriamo che il Mister intervenga con soluzioni innovative, i giocatori di qualita li abbiamo.

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