Capitan Paoli tra salvezza e futuro: “Soddisfatto dell’obiettivo raggiunto. Da parte mia disponibilità a rimanere”

Lorenzo Paoli si confessa sulle colonne del Corriere Adriatico. Sulla stagione passata: "Soddisfatto della mantenimento della categoria". E sul futuro, in attesa di sviluppi tra Vis e Samp: "Da parte mia massima disponibilità a rimanere".

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Il capitano della Vis Pesaro Lorenzo Paoli
Il capitano biancorosso Lorenzo Paoli (crediti: Vis Pesaro 1898)

Il capitano della Vis Pesaro Lorenzo Paoli si confessa al Corriere Adriatico in un’intervista, tra stagione appena passata e futuro prossimo. Ve la proponiamo integralmente.

 

Paoli, come giudica il percorso compiuto dalla Vis Pesaro in questo primo anno di C?

“Sono soddisfatto di aver raggiunto il mantenimento della categoria: quando si arriva a cogliere l’obiettivo prefissato, è un’annata positiva. Abbiamo vissuto una prima parte di stagione alla grande, poi i meccanismi sono inceppati e di conseguenza ci siamo inguaiati. Durante il percorso si cresce sempre. Questa è un’esperienza utile per tutti”.

Come se la spiega quella seconda parte di stagione in calando?

“Credo che sia entrato in gioco un insieme di fattori, purtroppo nel calcio può capitare. Quello è stato un periodo più lungo del dovuto. Non c’è mai stata una squadra che ci ha schiacciato. Dal mio punto di vista ha influito anche il calendario tra gennaio e febbraio, con turni infrasettimanali e in cui abbiamo spesso giocato su campi pesanti. Mettiamoci poi gli infortuni e la sfortuna dovuta agli episodi. Quando ti capita di perdere tre volte uno a zero in una settimana (RenatePordenoneAlbinoleffe, ndr), la cosa ti inizia a pesare. In generale poi penso ai problemi fisici di Lazzari, Botta e Diop, oltre a Balde, mai avuto nel girone di ritorno”.

Cosa è mancato per agguantare un posto ai playoff? In fondo la classifica era piuttosto corta…

“Finalizzare il gioco e andare in rete: con cinque o sei reti in più li avremmo potuti disputare. Purtroppo siamo mancati lì. Anche se realizzare gol è questione di tutti”.

Se lo sarebbe aspettato un girone B così competitivo?

“Sapevo che sarebbe stato molto equilibrato. In alto poi il Pordenone ha fatto campionato a sé e squadre come Ternana, Vicenza e Sambenedettese si sono ritrovate a metà classifica. Nelle posizioni intermedie invece è stato molto livellato: tra la zona playoff e l’ultima in classifica c’era un divario piccolo. A dicembre diverse formazioni si sono rinforzate”.

Vis Pesaro, Lorenzo Paoli in campo contro la Virtus Verona
Lorenzo Paoli in azione a Verona (crediti: Vis Pesaro 1898)

Duttilità e carisma sono due aspetti che l’hanno caratterizzata in stagione. Si ritrova in questa affermazione?

“Credo che il ruolo di capitano sia di trascinare i compagni verso un obiettivo, sia nei momenti positivi che in quelli di difficoltà. Sul fatto di essere duttile, oggi nel calcio ciò riveste un ruolo importante. Penso di aver fatto mia questa dote, giocando sia in mezzo al campo che in difesa”.

Come sta passando le sue vacanze?

“Ora riposo, anche se a volte questa situazione sfocia in voglia di fare qualcosa. In questi giorni gioco a beach tennis con Carta, Botta e Rizzato: è un buon modo per mantenersi in forma. Inoltre svolgo sedute di riabilitazione per recuperare da problemi fisici, continuo a vedere il fisioterapista (ride, ndr)”.

Il suo futuro prossimo sarà ancora a Pesaro?

“La priorità della Vis è ora porre le basi per il prossimo futuro con la Samp. La società è giusto che ragioni prima di tutto per stabilire le linee guida. Noi tutti siamo in attesa di capire gli sviluppi. Da parte mia c’è massima disponibilità a rimanere”.

 

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