Vis Pesaro, Bosco: “Tagliate tutte le mensilità di giugno”

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Il presidente Mauro Bosco (foto Vis Pesaro 1898)

La stagione 2019/20 della Vis Pesaro può dirsi ufficialmente conclusa. Sul campo lo è da tempo, per cause arcinote. Ma anche a bocce ferme il calendario continua a scorrere, trascinando con sé scadenze e ‘bollette’ da pagare. Non esiste niente di più complicato in periodo di crisi. Ma la Vis ce l’ha fatta anche grazie al sacrificio di una mensilità da parte dei suoi tesserati. Lo conferma il presidente Mauro Bosco: “Tutti i calciatori della rosa della prima squadra, staff tecnico e dirigenti hanno rinunciato alla retribuzione della mensilità di giugno”, si legge nel comunicato uscito nel primo pomeriggio.

Un gesto – lodevole – per venirsi incontro e programmare con serenità un nuovo campionato di C. Si ripartirà da quel boato all’extra-time, a Fermo. L’incornata di Marcheggiani al 93′ che, nei mesi di pandemia successivi, avrebbe poi significato salvezza. E proprio il centravanti ex Rieti resterà uno dei punti fermi della Vis Pesaro 2020/21 (ha rivisto il proprio contratto in scadenza nel 2022, come De Feo). Sicuri del posto in squadra anche Puggioni e Lelj, confermati ufficialmente per (almeno) un’altra stagione. Mentre Nava, Gennari e Lazzari hanno già rinnovato fino al 2022. La Vis lavora, programma. Si è aperto un nuovo corso. Dopo gli annunci dei giorni scorsi, mancavano solo le parole del presidente Bosco. Eccole in versione integrale:

LE PAROLE DEL PRESIDENTE BOSCO

“Siamo tutti consapevoli del fatto che la pandemia da Covid-19 ha toccato duramente anche il mondo del calcio provocando danni incalcolabili. L’impegno gravoso di salvare le società, in particolare quelle della Lega Pro, e darle un futuro certo, è caduto completamente sulle spalle delle proprietà. La dedizione nel contribuire a salvaguardare il proprio presente e futuro ha chiamato in causa anche i calciatori, staff tecnico e dirigenti della Vis Pesaro, i quali hanno dato sin da subito la disponibilità di collaborare alla causa. Oggi, con grande soddisfazione, posso informarvi che tutti i calciatori della rosa della prima squadra, staff tecnico e dirigenti hanno rinunciato alla retribuzione della mensilità di giugno, dimostrando grande sensibilità, responsabilità e senso d’appartenenza. Li ringrazio uno ad uno e sottolineo: sia questa la mentalità e lo spirito di squadra che ci deve e ci dovrà contraddistinguere per portarci agli obiettivi che ci siamo posti”.

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