Vis Pesaro, respinta offerta del Modena per Voltan. Ma c’è la fila

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Davide Voltan è un nuovo giocatore della Reggiana. (Vis Pesaro 1898)

Neanche il tempo di un saluto, o quattro chiacchiere. Al di là delle date più o meno formali – il calciomercato comincerà ufficialmente il 1° settembre -, a quattro giorni dall’inizio della stagione 2020/21 la Vis Pesaro ha già dovuto apparecchiare il tavolo delle trattative. Per ora in uscita. Bando alle ciance, dunque, l’oggetto pregiato della vetrina biancorossa lo conoscono tutti: Davide Voltan. Classe ’95, made in Padova, profilo eclettico della trequarti offensiva vissina. Il numero 8 di Pavan e Galderisi (seppur solo per 90′) ha vissuto quest’anno la propria miglior stagione in carriera, sia a livello realizzativo che di prestazioni. E se ne sono accorti in parecchi.

Tre gol nelle prime tre gare di campionato, cinque in totale al fischio finale del 2019/20. Da solo, Voltan ha portato in dote alla Vis Pesaro 8 punti siglando il decisivo 2-1 contro Cesena e Sambenedettese, l’1-0 al Piacenza e l’1-1 contro l’Imolese. Un bottino che poi si è rivelato fondamentale per mantenere la categoria, e sulla base del quale la società ha respinto ogni possibile “scippo” lo scorso gennaio. Non è un segreto. Voltan, corteggiato da metà Serie C e anche da diversi club di B (Perugia, Pordenone, Entella e Cremonese su tutti), aveva chiesto alla Vis di essere ceduto in inverno. Si è arrivati a un compromesso, un accordo tra gentiluomini: prima la salvezza, poi la promessa di un addio in estate.

RESPINTA LA PRIMA OFFERTA DEL MODENA

La fase iniziale dell’accordo è stata rispettata, seppur con tempi e modi stravolti dalla pandemia di coronavirus. Ora Voltan può considerarsi sul mercato. Come riporta Il Resto del Carlino, la prima pretendente a suonare al campanello del Benelli è stata il Modena. Una delle squadre che si era fatta sotto per lui a gennaio. Avendo rinunciato a disputare i playoff, i gialloblu stanno già pensando a programmare la prossima stagione di C, partendo proprio da Voltan. Soldi più una contropartita tecnica, il centravanti classe ’86 Carlo Ferrario (3 gol e 1 assist nella passata stagione): questa è l’offerta fatta recapitare dal Modena alla sede della Vis Pesaro. Un’offerta rispedita subito al mittente.

I biancorossi, infatti, non hanno comunque intenzione di svendere il proprio gioiello. Visto anche che per tenerlo, a gennaio, la società ha rigettato una proposta che si aggirava attorno ai 200 mila euro. La pandemia – con conseguente crisi economica – ha senza dubbio rimescolato le carte, ridimensionato budget e pretese. Sarà dunque difficile tornare a vedere sul tavolo offerte tanto succulente. Però il mercato è lungo, non c’è fretta, arriveranno senza dubbio proposte più congrue alla valutazione della Vis Pesaro.

LA RINASCITA A PESARO, E LA PLUSVALENZA

Tra l’altro, quella di Voltan è una storia particolare. Cresciuto nel Padova, agli albori della sua carriera il classe ’95 è stato acquistato prima dal Crotone e poi dal Genoa, senza però mai giocare un minuto con entrambi i club proprietari del suo cartellino. Bassano, Ancona e Feralpisalò le sue tre avventure in prestito fino all’estate 2018. Periodo nel quale il Genoa lo svincola e in cui dei gravi problemi personali lo spingono ad abbandonare precocemente – ma momentaneamente – il calcio giocato.

Serve un’intuizione del ds della Vis Pesaro Crespini per riportarlo in carreggiata: a gennaio 2019 Voltan firma con i biancorossi. Con Colucci gioca per lo più scampoli di partita, però cresce, segna un gol al Monza, inizia a convincere. L’esplosione definitiva arriverà in questo strano 2019/20. Anche per riconoscenza, probabilmente, a gennaio il jolly offensivo ha deciso di restare per salvare la Vis e poi dirsi addio a bocce ferme. Sarà così, serve solo l’offerta giusta. Una plusvalenza enorme assicurata. Su di lui – oltre al Modena e ai già citati club di Serie B -, ci sono anche Reggiana e Sudtirol, però ancora impegnate nei playoff. C’è tempo. La teleno-Voltan è ufficialmente ripartita.

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