Vis Pesaro-Rimini, un derby che vale come una finale

Sarà importante sapere anche il risultato dello scontro salvezza tra Virtus Verona-Albinoleffe, oltre che delle sfide di Renate, Fano, Ternana, Gubbio e Giana Erminio

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Ghiandoni
Il tifo. Quello che Alberto Ghiandoni amava visceralmente. Al grido di "Animo Vis!".

La paura fa 90, anzi 180 (minuti). Una domenica di derby per l’ultima partita casalinga della stagione Vis Pesaro, al Tonino Benelli arriva il Rimini. Mancano due partite alla fine del campionato e il vantaggio dai playout è di soli due punti.

Un risultato negativo nel derby contro i romagnoli può compromettere un’intera stagione giocata sempre nelle zone centrali di classifica. Il girone è veramente equilibrato e questa sfida vale come una finale: il Rimini si gioca la permanenza tra i professionisti (attualmente penultimo a 37 punti), la Vis cerca la salvezza matematica. La soglia dei 40 punti ancora non basta, serve l’ultimo sforzo, quello della gioia dei giocatori di Leonardo Colucci davanti ai propri tifosi.

Il Rimini fuori casa ha conquistato solo sette punti in tutto il campionato ma è tornato a vincere la scorsa giornata dopo due mesi, battendo 3-1 in casa la Sambenedettese. All’andata finì 1-1 con la Vis che dominò l’incontro ma agguantò il pareggio solo nei minuti di recupero, grazie alla rete di Andrea Petrucci. Tutte le partite della penultima giornata saranno in contemporanea. Sarà importante sapere anche il risultato dello scontro salvezza tra Virtus Verona-Albinoleffe, oltre che delle sfide di Renate, Fano, Ternana, Gubbio e Giana Erminio (giocherà contro il Pordenone pronto a festeggiare la promozione in Serie B), nostra ultima avversaria domenica 5 maggio alle 15.00.

Nove squadre in sei punti per decidere chi retrocederà e chi farà i playout con gare in programma in andata e ritorno tra sabato 18 e 25 maggio. Ma si deciderà anche chi rimarrà in serie C. E la Vis può festeggiare la permanenza nei professionisti già dopo questo derby, davanti al popolo pesarese. Una categoria ottenuta dopo 13 anni di sofferenze. E per mantenerla, bisogna penare tutti insieme.

Per la Vis Pesaro 1898, una della società più antiche d’Italia.

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