Vis Pesaro, si ragiona sugli abbonamenti. Ritiro: Pannitteri è in Sicilia

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Vis pesaro
L'esultanza di Lelj sotto la curva Prato dopo il gol contro il Vicenza.

Sei mesi e dieci giorni senza Benelli. Sei mesi e dieci giorni di paura, in primis, poi di attesa, voglia. Carica e fibrillazione in vista del ritorno in campo della Vis Pesaro. Sei mesi e dieci giorni da quel 9 febbraio, Vis-Vicenza 1-1. Il destino ha voluto che le successive due gare dei biancorossi – poi rivelatisi le ultime della stagione 2019/20, causa coronavirus – si giocassero in trasferta. Prolungando beffardamente l’astinenza di calcio nel pesarese. I tempi sono cambiati, in meglio. E adesso l’aria dalle parti di Via Simoncelli si sta facendo elettrica.

Il tema riguardante i tifosi negli stadi è uno dei più delicati quando si parla del campionato 2020/21. Di date, obiettivi, classifica. “Ma senza il calore del pubblico che senso ha?”, si chiedono in tanti. Tutti. Anche i portafogli delle società che avrebbero un discreto bisogno di almeno una parte degli incassi del botteghino. L’ultima ordinanza regionale, entrata in vigore lunedì, ha fatto tirare il primo (momentaneo) sospiro di sollievo a entrambe le parti in causa. Tifosi e club. Dal 17 agosto nelle Marche sono ammessi 1000 spettatori negli impianti all’aperto, e 200 in quelli al chiuso. Una vittoria – parziale – che permetterà anche alla Vis Pesaro di attivarsi in sede di campagna abbonamenti.

COSA FARÀ LA VIS PESARO?

Momentaneo, parziale. Non sono parole casuali. Va ricordato che l’Italia resterà in stato d’emergenza almeno fino al 15 ottobre, e che ogni decisione in merito al ritorno o meno dei tifosi negli stadi verrà presa seguendo l’andamento della curva epidemiologica. Nel frattempo, stando all’ultima apertura, la Vis Pesaro ha deciso di lanciare una campagna abbonamenti per un massimo di 1000 spettatori come previsto dall’ordinanza. Verrà ufficializzata nelle prossime settimane e, come riporta Il Resto del Carlino, prevederà un diritto di prelazione per gli abbonati della passata stagione (900 tifosi). Vantaggio che verrà esteso anche a chi sottoscrisse il mini-abbonamento per le Giornate Biancorosse del girone di ritorno, quando la società mise a disposizione dei tifosi “tre partite al prezzo di due”. Alla fine se ne giocò solo una, proprio quella del 9 febbraio.

È ancora presto per parlare di distribuzione dei tifosi all’interno dei vari settori. Il Benelli può ospitare un massimo di 3000 spettatori e viene da sé che, con il limite posto a 1000, si potrà occupare 1 seggiolino ogni 3 disponibili. La società, oltre che sui prezzi, sta dunque ragionando su come e quanto riempire ogni settore. Fermo restando che il vero problema in termini di organizzazione non risiede tanto nella gestione dei posti a sedere, quanto nelle code da snellire il più possibile sia all’ingresso che all’uscita dell’impianto. Anche la presenza dei tifosi ospiti resta un’incognita. In ogni caso, la Regione avrà la possibilità di consentire l’ingresso a un numero superiore (o inferiore) a quello dei 1000 spettatori in caso di eventi particolari.

PANNITTERI SALTA LA PRIMA SETTIMANA DI RITIRO

Dagli spalti al campo. Sul prato del Benelli continuano gli allenamenti dei ragazzi di Galderisi, giunti oggi al terzo giorno di ritiro. Tra i grandi assenti figura Orazio Pannitteri: stando a quanto riportato da Il Resto del Carlino, l’ala catanese è rientrata in Sicilia “per questioni private legate al problema di salute di un familiare”. Salterà tutta la settimana di allenamenti. Come lui, ma per un lieve problema al ginocchio, dovrà restare ai box per qualche giorno anche il giovanissimo Mattia Gaudenzi. Intanto, conferme per quanto riguarda l’amichevole interna di questo sabato. Mentre il 31 agosto – permessi per l’emergenza coronavirus permettendo – la Vis Pesaro dovrebbe vedersela contro l’Atletico Gallo (Eccellenza). Per poi chiudere sabato 5 agosto con una grande amichevole con una squadra di Serie B o C.

Amichevoli che dovrebbero rappresentare anche l’occasione per vedere il nuovo pallone della Serie C 2020/21, presentato ieri. “Spero che ‘Connector’ (così è stato chiamato, ndr) trasmetta tantissime emozioni in questo nuovo anno calcistico che vorremmo fosse quello della rinascita. Mi auguro sia simbolicamente l’inizio del ritorno del pubblico negli stadi e che ci sia una seria attenuazione dei protocolli sanitari”, ha dichiarato il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. Il Connector è composto da 32 pannelli termosaldati, di colore bianco (giallo nella versione invernale) e bordeaux. Su ogni pannello bordeaux sarà presente il nome di una regione.

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