Vis Pesaro, tre piste per il nuovo ds (+mister). Inizia l’era Bosco 2.0

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Ora a decidere sarà solamente il presidente della Vis Pesaro, Mauro Bosco (foto: Vis Pesaro 1898)

Ancora una “decina di giorni” per conoscere il nuovo ds e il nuovo allenatore della Vis Pesaro. Parola di Mauro Bosco. Ovvero di un presidente che – da qualche mese a questa parte – ha iniziato a muoversi praticamente in autonomia, di certo in prima linea. Senza avere più attorno figure che aveva “ereditato e non scelto”, come il dg Vlado Borozan e il ds Claudio Crespini. Entrambi dimissionari nel corso della stagione della “Vis Pesaro più forte di sempre”. È tempo di voltare definitivamente pagina. Niente più proclami o annunci roboanti, niente più slogan cacofonici di “umiltà ambiziosa“, per carità. Solo tanto lavoro e programmazione.

Si riparte, dunque, con l’era Mauro Bosco 2.0. Onore e onere per l’imprenditore campano, che ha ora il compito di scegliere con cura le persone fidate alle quali delegare i compiti dell’area tecnico-sportiva. Si riparte dalle infrastrutture, come la Cittadella del Pallone, perché un progetto solido non può che reggersi su delle fondamenta (ben) diverse da quelle offerte dall’attuale Tonino Benelli. Servirà ancora del tempo per poggiare la prima (forse a settembre 2021) e l’ultima pietra, ma intanto, bene così. Nel frattempo, quello che Bosco può e deve fare oggi è dare solide fondamenta anche al ramo dirigenziale di questa Vis Pesaro. Tradotto: iniziare a dare forma al progetto sportivo con l’arrivo almeno di un ds. Per il dg non sembra esserci fretta o necessità.

IL FUTURO DS IN TRE PISTE

Il futuro direttore sportivo porterà con sé anche il futuro allenatore biancorosso. Daniele Di Donato è libero, come qui a SoloVisPesaro abbiamo anticipato già diversi giorni fa. Reduce dai playoff raggiunti con l’Arezzo prima e dalla salvezza – per certi versi miracolosa – arrivata a Pesaro poi, difficilmente il tecnico avrà problemi a trovare una squadra dopo il 30 giugno. Giorno in cui scade il suo accordo con la società.

In panchina arriverà qualcun altro. Stando a quanto raccolto da SoloVisPesaro, lo porterà uno tra Fabrizio Salvatori, Christian Puggioni o un Mister X, qualcuno del nord Italia, legato al Monza.

Tra questi il nome più clamoroso sarebbe sicuramente quello di Puggioni. Epurato dallo spogliatoio a inizio della stagione appena conclusa e tuttora a libro paga della Vis Pesaro, visto che il suo contratto (e la sua carriera) da calciatore terminerà ufficialmente il prossimo 30 giugno. Puggioni è legato all’ambiente Sampdoria, società con la quale la Vis non ha più rapporti ufficiali già a partire dalla scorsa estate, quando, pur con l’arrivo dei prestiti di Farabegoli, Tessiore e Benedetti, il progetto “Next Generation” era già tramontato.

Nonostante questo, l’ormai ex portiere non ha mai nascosto la propria volontà di intraprendere un nuovo percorso da direttore sportivo, e non è detto che la stima di Bosco nei suoi confronti sia scemata. Diverso potrebbe essere lo stesso discorso applicato allo spogliatoio, con il quale la frattura non si è mai risanata. Un problema? Non per forza, visto che il primo compito del nuovo ds sarà quello di sfoltire buona parte dei 16 contratti che restano sul gruppone della Vis Pesaro. La parola d’ordine sarà rivoluzione.

Affascinante la pista che porta a Salvatori, ex calciatore vissino negli anni ’70 e già direttore sportivo dei biancorossi in Serie C2, al suo esordio nel ruolo nel 1990/91. La sua è stata una carriera da ds di tutto rispetto, visto che negli anni ha contribuito alle promozioni in Serie A di Perugia, Torino e Bologna. La sua ultima esperienza in scrivania risale alla stagione 2019/20 a Modena, che ha lasciato al termine del campionato fermato per Covid.

Il nome più accreditato, comunque, resta quello ancora incerto proveniente da Monza. A breve Mauro Bosco scoprirà le sue carte e darà ufficialmente il via al nuovo ciclo dove tutto dipenderà dalle sue scelte, a partire dal ds.

Di seguito, la lista dei giocatori che lasceranno la Vis Pesaro per la fine del proprio contratto o del prestito. Il nuovo ds avrà anche il compito di provare a trattenere qualcuno (Carissoni e Di Paola su tutti), oltre che di sfoltire il parco di 16 giocatori ancora sotto contratto. Tra questi vanno segnalati i rientri dai prestiti di Eleuteri, Pezzi e Marcheggiani.

GIOCATORI IN SCADENZA DI PRESTITO O CONTRATTO

PORTIERI: Puggioni (svinc.), Bianchini (svinc.), Bastianello (f.p. Frosinone), Ndiaye (f.p. Atalanta), Bertinato (f.p. Venezia)

DIFENSORI: Brignani (f.p. Bologna), Stramaccioni (f.p. Juventus), Ferrani (svinc.), Carissoni (svinc.)

CENTROCAMPISTI: Tassi (svinc.), Di Paola (svinc.), Benedetti (f.p. Sampdoria), Tessiore (f.p. Sampdoria)

ATTACCANTI: Cannavò (f.p. Empoli)

GIOCATORI CON ANCORA 1 O PIÙ ANNI DI CONTRATTO

PORTIERI: /

DIFENSORI: Gennari (2022), Di Sabatino (2022), Giraudo (2022), Nava (2022), Eleuteri (r.p. Carpi; 2023)

CENTROCAMPISTI: Gelonese (2023), Ejjaki (2023), D’Eramo (2022), Lazzari (2022), Pezzi (r.p. Pistoiese; 2022)

ATTACCANTI: De Feo (2022), Pannitteri (2022), Marchi (2022), Gucci (2022), Germinale (2022), Marcheggiani (r.p. Lucchese; 2022)

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