Vis, un passo in avanti per l’atteggiamento. Ora servono punti

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Sudtirol-Vis Pesaro 1-0. Il tiro di Rover parato da Ndiaye (crediti: Vis Pesaro 1898)

Che non fosse la partita per chiedere 3 punti tutti lo sapevamo. Servivano risposte, quantomeno sul carattere, da parte della Vis Pesaro di Daniele Di Donato. Che arriva al giro di boa, in zona play-out con 10 punti conquistati in 11 partite. I primi 8 li aveva infatti collezionati Galderisi in altrettante uscite. Serviva una rinascita, dopo la debacle casalinga contro il Mantova. Ed è in parte avvenuta, se non nel risultato, quantomeno nell’atteggiamento. Buono nel primo tempo, deteriorato nella seconda frazione.

Che i biancorossi avessero cercato di voltare pagina lo si è visto nei primi ’45. Il Sudtirol è sceso in campo rimaneggiato, soprattutto davanti. Dove i titolari sono stati inseriti nella ripresa, lasciando spazio alla coppia Odogwu-Rover dall’inizio. I bolzanini però hanno fatto vedere il perché della loro posizione in classifica. Una difesa solida, che in realtà ha mostrato qualche crepa che Marchi e Gucci non sono riusciti a sfruttare al meglio. Bella la palla di Tessiore in avvio dalla destra, un rigore in movimento che però Gucci ha calciato fuori a portiere immobile.

Passi in avanti anche a partire dal modulo e dalle prove dei nuovi. Ndiaye su tutti. Finalmente il ritorno ad una difesa a 4, che ha visto anche gli esordi di Di Sabatino e Ferrani, che è apparsa più sicura e meno “sbragata” rispetto alla sua versione a 3 vista contro il Mantova. Purtroppo ad inizio ripresa una dormita collettiva, a cui ha partecipato anche qualche centrocampista, ha condannato la Vis Pesaro alla sconfitta. Arrivata da un altro tiro-cross che è finito inesorabilmente in rete. Bravo Ndiaye a far restare i biancorossi in gara, sventando due uno contro uno prima su Rover poi su Fischnaller. Nel finale il Sudtirol cerca il raddoppio ma le conclusioni di Rover e Casiraghi terminano alte. Praticamente nullo l’apporto offensivo pesarese nel secondo tempo, a parte un tiro di Marchi che defilato allo scadere spara a lato.

Servivano risposte, sono arrivate in parte su uno dei campi più difficili del girone. Ora servono i punti, 3 punti. A cominciare dalla trasferta di Legnago. Dove i nuovi arrivati avranno una settimana in più di preparazione, e Di Donato dovrebbe recuperare appieno Marchi e Lazzari. Oltre ai due rientri dalle squalifiche di Gennari e Stramaccioni. Chissà che il mercato poi, non regali qualche altro elemento in questi giorni. “Adesso inizia il nostro campionato”, ha detto il mister. Ha ragione, e va iniziato subito con una vittoria. Non ci sono più scuse, testa alla salvezza.

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